Tutta l’attenzione odierna nel mondo mobile sembra essere focalizzata sulle app di messaggistica e c’è una valida ragione per tutto ciò. Facebook Messenger e WhatsApp messe insieme (senza quindi contare Skype, Telegram, iMessage e altre piattaforme simili) significano qualcosa come 60 miliardi di messaggi al giorno, rispetto ai 20 miliardi di SMS giornalieri.

Insomma, un vero oceano di messaggi ed emoji che ha già scavalcato da tempo una tecnologia che pare ormai vetusta come gli SMS e che, nelle ultime settimane, ha riservato almeno tre grandi novità. Nel caso ve le foste perse, ecco un breve recap.

Cifratura end-to-end

In un periodo molto caldo per temi come la privacy e la sicurezza, soprattutto dopo il testa a testa tra Apple e l’FBI, la cifratura end-to-end è ormai una feature irrinunciabile per qualsiasi app di messaggistica istantanea. Questo sistema permette di leggere un messaggio solo al mittente e al ricevente, senza quindi che un terzo soggetto possa intromettersi e “captare” quel messaggio.

Come ben sappiamo visti gli ultimi sviluppi con l’FBI, iMessage di Apple offre già un sistema di cifratura di questo tipo, ma recentemente anche WhatsApp ha aggiunto automaticamente la cifratura end-to-end a tutto ciò che due utenti possono scambiarsi (messaggi di testo, foto, audio, chiamate vocali e documenti). L’ultima piattaforma in ordine di tempo ad aver seguito questa strada è stata Viber, che ha aggiunto una funzionalità per cifrare una conversazione proteggendola con un PIN. Altre app di messaggistica che includono già tempo una cifratura end-to-end sono Wickr e Telegram.

Non più solo messaggi

Vista la loro crescente e inarrestabile popolarità, le app di messaggistica odierne offrono molte più funzionalità che non la semplice possibilità di inviare messaggi di testo. L’app per chat di gruppo Airtime ad esempio si è ora trasformata in una specie di “incontro digitale”, permettendo di condividere in gruppo video, musica e altri contenuti. Facebook Messenger inoltre permette già ora di inviare denaro ad amici e parenti e, tra non molto, diventerà anche uno strumento per pagare direttamente prodotti, in modo non diverso da Apple Pay.

L’app “universale” esiste

Franz è una nuova app desktop gratuita per Windows, Mac e Linux che permette di inviare e ricevere messaggi utilizzando una singola dashboard e fino a 14 servizi differenti, tra cui Skype, Slack, WhatsApp, Facebook Messegner, WeChat e Google Hangouts. In pratica un’app “universale” con la quale gestire tutti i servizi di messaggistica istantanea che utilizziamo… e che sono ormai sempre di più.