A Milano, “STEM in the City” promuove arte e scienza. Obiettivo: ridurre il gender gap

Inaugurata la maratona di eventi dedicati a promuovere le discipline scientifiche, tecniche e matematiche tra ragazze e donne. Quest'anno si celebra il connubio tra arte e scienza.

Per ricordare il cinquecentesimo anniversario della morte di Leonardo Da Vinci, genio che più di tutti ha unito arte e scienza, la maratona STEM in the city, guadagna la A di arte e diventa STEMA. Si perde un po’ il doppio senso del nome (“stem”, acronimo per Science, Technology, Engineering and Math, in dialetto milanese significa anche “stiamo”), ma si guadagna in contenuti su temi importanti e dal futuro promettente, in cui si coniugano discipline umanistiche e artistiche con le tecnologie digitali.

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La rassegna di eventi di tre giorni è stata inaugurata oggi al Teatro alla Scala, con la presenza del sindaco Giuseppe Sala e delle assessore alla trasformazione digitale Roberta Cocco e all’educazione Laura Galiberti. Per Sala “Leonardo scelse di stabilirsi a Milano per vent’anni perché era una città illuminata, in cui si potevano coniugare liberamente arte e scienza. Una città che esprime il meglio di sé quando si assume dei rischi e accetta la sfida del cambiamento”.

Un cambiamento che, seppur timido, sembra finalmente muoversi in senso positivo anche per quanto riguarda la partecipazione delle donne nelle discipline e nelle professioni tecniche e scientifiche. Molto c’è ancora da fare. Citando una ricerca dell’Osservatorio Talents Venture, Roberta Cocco riporta che solo il 17,7% delle iscritte alle università frequenta un corso STEM, ma il dato sale al 20% al Sud, è in crescita ed è il migliore da dieci anni a questa parte. Nelle facoltà STEM, poi, le studentesse rappresentano il 37% degli iscritti, dato che ci pone al terzo posto in Europa per presenza femminile nelle discipline scientifiche.

Per Laura Galimberti, è necessario iniziare fin dai primi anni, dalle scuole dell’infanzia e primarie, a promuovere la cultura scientifica, che può rappresentare un anticorpo contro la piaga delle fake news.

La maratona durerà fino all’8 maggio. L’elenco completo dei 50 eventi, suddivisi tra eventi pubblici, per genitori ed educatori e per i diversi ordini di scuole (primaria, secondaria di primo e secondo grado, università) è disponibile sul sito https://www.steminthecity.eu/

 

Andrea Grassi
Editor di Computerworld e CIO Italia Giornalista professionista, ma con una formazione tecnico-scientifica, dal 1995 ha lavorato per alcune delle più importanti testate di informatica in Italia. È stato redattore di .Net Internet Magazine, il Mio Computer e MacFormat, responsabile di redazione di Computer Magazine, PC Magazine, Hacker Jorunal, Total Computer e del portale CHIP Download. Come publisher ha curato l’edizione italiana di CHIP, PC World, Macworld e ha ideato e lanciato le riviste mensili iPad Magazine e Android Magazine. È autore dei libri Windows XP per tutti e Mac OS Tiger pubblicati da McGraw-Hill e ha tradotto svariati altri manuali di programmazione, cybersecurity e per software professionali. Dal 2015 cura per Fiera Milano Media le testate Computerworld e CIO Italia dell’editore americano IDG. Ha seguito in particolar modo l’evoluzione di Internet, dagli albori della sua diffusione di massa, analizzandone gli aspetti tecnici, economici e culturali, i software di produttività, le piattaforme web e social, la sicurezza informatica e il cybercrime. Più di recente, segue le tematiche relative alla trasformazione digitale del business e sta osservando come l’intelligenza artificiale stia spingendo ogni giorno più in là il confine della tecnologia. Puoi contattarlo via email scrivendo ad andrea.grassi@cwi.it e seguirlo su Twitter (@andreagrassi) o Linkedin.