La leadership a distanza: i consigli di Citrix per i manager

Nuovi modelli di lavoro richiedono nuovi modelli di leadership, all’insegna dell’empatia e della flessibilità. Ecco i consigli di Citrix per i manager che devono gestire sempre più lavoratori in smart working.

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Inizialmente si pensava che il lavoro da remoto e la didattica a distanza avrebbero avuto vita breve. Ma con il passare del tempo, in tutta Europa, sia per i lavoratori che per gli studenti è stato necessario misurarsi con una nuova normalità, non sempre facile da vivere. Oltre a gestire i loro lavori, infatti, molti genitori devono trovare lo spazio e il tempo per supervisionare le attività dei figli, sia che facciano didattica a distanza, in presenza o in una situazione ibrida, a seconda delle situazioni locali. E anche i manager devono tener conto di questo, dando loro il supporto necessario.

Ed è qui che i leader d’azienda entrano in gioco. Come primo riferimento per i dipendenti, essi devono trovare un equilibrio tra le esigenze dell’azienda, e il benessere fisico e mentale dei propri dipendenti. Dovranno quindi essere più empatici, flessibili, comunicativi e attenti alle esigenze del singolo. Non è un compito facile né qualcosa a cui la maggior parte dei manager è abituato. Ma è importantissimo riuscirci in questi tempi di incertezza in cui siamo chiamati a nuove sfide, ed è possibile farlo con poche ma potenti azioni. Ecco quindi i consigli di Donna Kimmel, Chief People Officer di Citrix.

Le persone al primo posto

Parlate ai vostri dipendenti che hanno figli e chiedete loro come vanno le cose. Dovendo destreggiarsi tra lezioni a distanza, in presenza o situazioni ibride, molti genitori sono stati costretti a fare scelte difficili e generatrici di ansia. Assicuratevi che conoscano tutte le risorse di cui hanno diritto per ricevere aiuto, come permessi straordinari, aspettative o possibilità di lavorare part time anche solo temporaneamente, e di specifiche iniziative pensate dall’azienda, qualora ce ne siano

Flessibilità prima di tutto

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La vita continua e le cose succedono, anche durante le ore di lavoro. Date ai vostri dipendenti la flessibilità e la fiducia necessaria affinché possano gestirsi da soli. Fate sapere loro che possono non essere connessi per alcune ore quando devono seguire i loro figli e lavorare più tardi, quando magari un altro membro della famiglia li può aiutare o comunque non hanno più bisogno di supervisione. Apprezzeranno la vostra empatia e sapranno ricompensarvi.

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Cambiare mentalità

Molti manager credono che i dipendenti siano produttivi solo se sotto il loro stretto controllo. Questa mentalità deve cambiare. I lavoratori moderni vogliono la libertà e la flessibilità di lavorare dove quando e come vogliono. Genitori che devono saltare da un lavoro all’altro e bambini che studiano da casa ne hanno bisogno. E le ricerche mostrano che tutti lavorano esattamente come in ufficio, se questa fiducia viene accordata. Secondo uno studio condotto da Citrix e OnePoll, infatti, più della metà dei diecimila lavoratori intervistati in sei Paesi, affermano di lavorare lo stesso numero di ore (se non uno superiore) rispetto a quando è in ufficio.

“Fate i compiti” per loro

Non fate in modo che lavoratori già stressati e in guerra contro il tempo debbano perderne altro a cercare le informazioni di cui hanno bisogno. Potrete approntare un portale dove raggruppare le informazioni relative a tutto ciò che concerne la gestione dei permessi, di eventuali benefit e altro. Se poi alcuni dipendenti si trovano a vivere situazioni particolarmente difficili, con bambini che richiedono un particolare supporto, o parenti anziani che devono essere curati, potreste comunicare proattivamente attraverso email personalizzate, slack o altri strumenti tutte le possibili misure per andare loro incontro.

Chiarire gli obiettivi e le aspettative

Il COVID-19 ci ha obbligato a ripensare il modo in cui lavoriamo. Ma dovremmo anche ripensare il modo in cui definiamo il successo. Ed è davvero semplice. Focalizzarsi sui risultati, non sulle ore di lavoro. Stabilire obiettivi e aspettative chiare e lavorare insieme ai dipendenti per creare l’ambiente giusto per ottenerli. Puntare sulla tecnologia dei digital workspace per organizzare, guidare e automatizzare il lavoro ed eliminare computi a basso valore per potersi focalizzare sugli aspetti più significativi del loro lavoro, tra un compito di matematica e un succo di frutta. Razionalizzate le riunioni.

Se non avete un ordine del giorno chiaro e se non è voluta dagli stakeholder cancellatela. Riducete le email. Chiedetevi prima di rispondere a tutti se è necessario davvero e prendete in considerazione forme di comunicazione come Teams o Slack.

Il lavoro da remoto è la nuova normalità ma per la maggior parte dei lavoratori è tutt’altro che normale. Quando si tratta di gestire la curva dell’apprendimento virtuale e di aiutare le persone ad aggiustarla, non c’è un’unica soluzione valida per tutti. I manager devono lavorare per capire le sfide che i membri del loro team devono affrontare e allineare le risorse di cui hanno bisogno per vincerle. Così facendo, li aiuteranno ad avere successo e a far crescere l’azienda stessa.

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