Tim Berners-Lee lancia il “Contract for the Web”

Un impegno per mantenere Internet un bene pubblico e basato sull’uguaglianza, supportato da World Wide Web Foundation, Google e Microsoft, Francia e Germania

Tim Berners-Lee Milano 2019 World Wide Web

Tim Berners-Lee, l’inventore del web, è preoccupato per il futuro della Rete. Teme che stia diventando una piattaforma ideale per manipolazioni politiche, fake news, violazioni della privacy e altri fenomeni che potrebbero portarci a ciò che definisce una “distopia digitale”.

Per questo, insieme alla World Wide Web Foundation, ha lanciato un “contratto per il web”, ovvero un appello a istituzioni e cittadini per mantenere Internet un luogo sicuro, accessibile a tutti, ispirato a principi di rispetto e democrazia.

Il progetto fu annunciato l’anno scorso, e a luglio di quest’anno è stata pubblicata la prima bozza. Ora si è concretizzato nel Contract for the Web, a cui hanno già aderito 160 aziende e istituzioni. Tra i promotori dell’iniziativa ci sono i governi di Francia e Germania, colossi dell’IT come Google e Microsoft, i social network Facebook e Twitter. Tra i grandi assenti, per il momento, c’è Apple.

I principi del “Contract for the Web”

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Il contratto, presentato come un piano d’azione globale, ha lo scopo ambizioso di guidare le agende delle politiche digitali dei governi e le decisioni delle aziende che sviluppano tecnologie web. Si basa su nove principi, rivolti rispettivamente a Governi, aziende e privati.

I principi per i Governi:

  • garantire che tutti possano connettersi a Internet
  • mantenere Internet sempre disponibile e accessibile in tutte le sue parti
  • garantire il rispetto dei diritti fondamentali in materia di privacy e dati online

I principi per le aziende:

  • rendere Internet alla portata e accessibile a tutti
  • garantire il rispetto e proteggere la privacy e i dati personali per creare fiducia online
  • sviluppare tecnologie per supportare il meglio dell’umanità e combattere il peggio

Per i cittadini, i principi includono:

  • essere creatori e collaboratori del web
  • costruire comunità che rispettino il dialogo civile e la dignità umana
  • combattere per il web (perchè rimanga adesso e in futuro una risorsa aperta, pubblica e ovunque accessibile)

Il potere del web di trasformare la vita delle persone, arricchire la società e ridurre le disuguaglianze è una delle opportunità del nostro tempo”, ha spiegato Berners-Lee. “Ma se non agiamo ora – e agiamo insieme – per evitare che il web venga usato in modo improprio da coloro che vogliono sfruttare, dividere e indebolire, rischiamo di sprecare quel potenziale”.

Sara Brunelli
Attiva nel settore della comunicazione dal 2003, dopo la laurea in Matematica e un master in Comunicazione Scientifica. Mi sono specializzata nell’editoria B2B, seguendo in particolare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e della robotica. Mi potete seguire su Facebook e LinkedIn.