Il CEO di Yahoo Marissa Mayer è sotto pressione: gli investitori chiedono la vendita dei servizi Internet della società

Yahoo sta valutando la vendita delle sue attività core su Internet. Il Wall Street Journal, citando fonti riservate, riporta che il consiglio di amministrazione dell’azienda si riunirà per discutere la vendita in una serie di incontri tra mercoledì e venerdì.

L’ipotesi di vendita delle attività legate a Internet (come le ricerche, Yahoo Mail, il servizio di news) e di display advertising nasce dalle richieste di Jeffrey C. Smith, amministratore della società Starboard Value, un investitore di Yahoo.

Yahoo aveva pianificato in precedenza di cedere le sue azioni in Alibaba Group Holding, attraverso una società denominata Aabaco Holdings, ma ha frenato l’operazione a causa delle incertezze sulle possibili implicazioni fiscali.

In una lettera indirizzata a Maynard J. Webb, presidente del cda di Yahoo, e al CEO Marissa Mayer, il mese scorso Jeffrey C. Smith ha dichiarato che la proposta cessione a Aabaco non era la migliore alternativa per Yahoo. La società dovrebbe invece valutare la vendita del suo core business su Internet, mantenendo quote di proprietà di Yahoo in Alibaba e Yahoo Japan nell’entità corporate esistente.

Smith ha minacciato che la sua azienda “cercherà di apportare modifiche significative al Consiglio se continuerà a prendere decisioni che distruggono il valore per gli azionisti”.

Il core business di Yahoo non è stato molto forte, nonostante gli sforzi Mayer, tra i quali la collaborazione con la rivale Google annunciata nel mese di ottobre. Il suo fatturato è cresciuto del 6,8 per cento nel terzo trimestre, arrivando a 1,2 miliardi di dollari, ma l’utile è sceso a 76 milioni di dollari. Ultimamanete la società ha anche perso membri importanti del suo staff.

Una separazione di Alibaba Group e Yahoo Japan dal core business restituirebbe valore immediato agli azionisti e consentirebbe al core business di Yahoo di reclutare e trattenere i talenti migliori, secondo Starboard Value.

Allo stato attuale, Yahoo è l’unica “società della Silicon Valley che conosciamo la cui quotazione dipende, quasi interamente, dal valore di un’entità al di fuori del suo controllo”, ha scritto Smith, riferendosi alla quota di Yahoo in Alibaba.

Yahoo ha difficoltà a reclutare talenti perché l’andamento del suo titolo non riflette le prestazioni dei dipendenti di Yahoo, ma quelle di Alibaba, secondo Smith, il quale ha sottolineato che i migliori talenti “vogliono essere in grado di contribuire direttamente a, ed essere premiati da, la quotazione della loro società”.

Un portavoce di Yahoo ha dichiarato che la società non ha intenzione di commentare la notizia del WSJ. Secondo quanto riportato dal giornale, questa settimana il consiglio si riunirà per valutare se procedere con la cessione di più di 30 miliardi di dollari in azioni di Alibaba, trovare un acquirente per il core business di Yahoo riguardo alle proprietà Web, o portare avanti entrambe le operazioni.

AUTOREJohn Ribeiro
CWI.it
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