Mozilla ha annunciato importanti modifiche a uno dei punti di forza di Firefox – il suo ampio ecosistema di componenti aggiuntivi – che renderanno più facile per gli sviluppatori portare le estensioni di Google Chrome in Firefox. In un lungo post sul blog aziendale, Kev Needham, product manager per Firefox desktop, ha illustrato la strategia di Mozilla per i prossimi 12 mesi, che riguarda gli aggiornamenti del browser, ma soprattutto, i componenti aggiuntivi che vengono eseguiti su Firefox.

Gli add-on hanno giocato un ruolo importante nel successo di Firefox, soprattutto nelle prime fasi della sua battaglia contro Internet Explorer di Microsoft (IE). Più di recente, però, Chrome e il suo modello di estensioni hanno dominato, e il browser di Google ha sottratto utenti sia a IE che a Firefox.

La decisione di Mozilla di introdurre una nuova API (Application Programming Interface) per gli add-on è una tacita ammissione di questo.

Vogliamo rendere lo sviluppo di add-on più simile allo sviluppo web: lo stesso codice deve poter essere eseguito in più browser secondo comportamenti stabiliti da norme, con una documentazione completa resa disponibile da più fornitori”, ha scritto Needham riguardo alla nuova API WebExtensions.

L’API sarà compatibile con Blink, il motore di rendering utilizzato da Chrome e Opera di Opera Software. (Blink è anche un ramo del motore WebKit utilizzato da Safari di Apple).

Questa è la grossa sfida: a causa delle somiglianze dovrebbe essere molto più facile rendere “compatibile” un add-on, ovvero crearne una versione per Firefox partendo dal codice usato, per esempio, in Chrome.

Firefox un tempo dominava il mercato degli add-on, ma quei giorni sono lontani, soprattutto a causa della ridotta quota del browser. Secondo le rilevazioni di Net Applications, la quota globale degli utenti di Firefox è stata del 12% nel mese di luglio, meno della metà di quella che era al suo apice aprile 2010. Passando a un modello di add-on “compatibili”, Mozilla probabilmente spera che gli sviluppatori continuino a produrre estensioni per Firefox, anche a fronte della sua rilevanza ridotta.

Una versione preview dell’API WebExtensions è ora disponibile nella Developer Edition di Firefox 42, e in tutte le Nightly build. Mozilla non ha specificato quando l’API sarà supportata nel canale di produzione, chiamato “Stable”, ma ha dichiarato che spera di iniziare ad accettare componenti aggiuntivi scritti con WebExtensions nelle prossime settimane.

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