La strana cifra della ricompensa al ragazzo che ha comprato Google.com

Per qualche minuto, il dominio Google.com è appartenuto a uno studente indiano, che ha segnalato il "problema" all'azienda di Mountain View, che lo ha ricompensato con una cifra singolare...

In un post sul suo blog dedicato alla sicurezza online, Google ha reso noti i alcuni dettagli sul suo   Vulnerability Reward Program, con cui ricompensa i ricercatori di sicurezza che fanno segnalazioni utili a individuare ed eliminare falle.

Tra questi dettagli, c’è la curiosa cifra pagata a Sanmay Ved, che per una svista nel sistema di rinnovo dei domini appartenenti alla casa di Mountain View, è riuscito ad acquistare per 12 dollari nientemeno che il dominio Google.com, avvertendo immediatamente l’azienda di quel che era successo.

Il dominio è tornato in possesso di Google nel giro di pochi minuti, e Sanmay Ved è stato ricompensato per la segnalazione con una cifra apparentemente singolare: 6.006,13 dollari. Chi ha familiarità con il “leet speech”, la pratica di sostituire alcune lettere con numeri di forma simile, potrà intravedere nella cifra della ricompensa la parola Google.

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Venuta a conoscenza del fatto che Ved ha donato interamente l’importo a un’organizzazione no profit che si occupa della scolarizzazione nelle baraccopoli più povere, Google ha raddoppiato il premio. Ben fatto, Sanmay, e ben fatto Google.

Andrea Grassi
Editor di Computerworld e CIO Italia Giornalista professionista, ma con una formazione tecnico-scientifica, dal 1995 ha lavorato per alcune delle più importanti testate di informatica in Italia. È stato redattore di .Net Internet Magazine, il Mio Computer e MacFormat, responsabile di redazione di Computer Magazine, PC Magazine, Hacker Jorunal, Total Computer e del portale CHIP Download. Come publisher ha curato l’edizione italiana di CHIP, PC World, Macworld e ha ideato e lanciato le riviste mensili iPad Magazine e Android Magazine. È autore dei libri Windows XP per tutti e Mac OS Tiger pubblicati da McGraw-Hill e ha tradotto svariati altri manuali di programmazione, cybersecurity e per software professionali. Dal 2015 cura per Fiera Milano Media le testate Computerworld e CIO Italia dell’editore americano IDG. Ha seguito in particolar modo l’evoluzione di Internet, dagli albori della sua diffusione di massa, analizzandone gli aspetti tecnici, economici e culturali, i software di produttività, le piattaforme web e social, la sicurezza informatica e il cybercrime. Più di recente, segue le tematiche relative alla trasformazione digitale del business e sta osservando come l’intelligenza artificiale stia spingendo ogni giorno più in là il confine della tecnologia. Puoi contattarlo via email scrivendo ad andrea.grassi@cwi.it e seguirlo su Twitter (@andreagrassi) o Linkedin.