Ricerche e acquisti online: negli USA Amazon batte tutti

Un sondaggio di UPS sulle preferenze di ricerca e acquisto di prodotti online vede Amazon primeggiare su tutti, comprese le ricerche su Google.

amazon

Proprio mentre Amazon si appresta a varare il suo colossale Prime Day (si parte oggi alle ore 18), il colosso dell’e-commerce guidato da Jeff Bezos è anche protagonista assoluto di un recente sondaggio di UPS svolto nel primo trimestre di quest’anno negli USA su un campione di oltre 5000 acquirenti.

Amazon infatti batte tutti i principali concorrenti quando si tratta di iniziare a cercare prodotti online, con una quota del 29% (+2% anno su anno) rispetto al 9% di tutti gli altri marketplace messi insieme. Seguono con il 29% altri canali come i siti dei produttori (12%), il negozio fisico (13%) e le app ufficiali dei retailer (4%).

I motori di ricerca, con in testa naturalmente Google (e quindi anche i risultati di Google Shopping), devono invece accontentarsi del 15% come un anno fa, segno che ormai Amazon è diventato il punto di partenza preferito per chi si accinge a cercare e ad acquistare un qualsiasi prodotto online.

amazon

Rispetto a un anno fa inoltre il numero di acquirenti che cercano prodotti su canali multipli è diminuito del 2% e rappresenta oggi il 36% delle abitudini di ricerca degli utenti. Sono molti di più invece (64%) gli utenti che si affidano a una sola piattaforma (single channel) e, soprattutto, ad Amazon. Di questi il 43% cerca e acquista solo online, mentre il restante 21% cerca e acquista nei negozi fisici.

Il sondaggio passa in rassegna anche ai fattori più importanti che intervengono quando si cerca e si acquista online. Il prezzo la fa sempre da padrone (81%), ma anche altri elementi distintivi come le spese di spedizione (79%), la quantità di prodotti tra cui scegliere (77%) e l’informazione dettagliata su ogni singolo prodotto (75%) rivestono un ruolo molto importante.

Uno sguardo infine ai dispositivi più utilizzati per acquistare online. Negli USA il PC, seppur in calo del 4% in due anni, domina ancora le preferenze con il 53%, seguito dalla combinazione PC-smartphone (20%), da quella smartphone-tablet (11%) e da PC-tablet (6%). Solo il 5% invece fa acquisiti online esclusivamente da smartphone.