L’e-commerce globale parla sempre più la lingua dei dispositivi mobile

Secondo la Global Commerce Review di Criteo i consumatori di oggi sono attivi su tutti i canali di ricerca e, sempre più spesso, fanno acquisti da dispositivi mobile.

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Criteo ha presentato la Global E-Commerce Review per il primo trimestre del 2018. Il report, che ha preso in esame i dati di navigazione e acquisto di oltre 5.000 retailer in più di 80 Paesi, ha rivelato che i consumatori oggi sono attivi su tutti i canali di ricerca e, sempre più spesso, fanno acquisti mentre sono in movimento.

“Il nostro ultimo studio mostra lo spostamento continuo dello shopping da desktop a mobile, oltre che dai siti web dei retailer alle app. Oggi i consumatori sono in continuo movimento ed effettuano ricerche su più schermi, per questo è necessario un approccio coeso e basato sui dati per influenzare le decisioni di acquisto” ha affermato Alberto Torre, Managing Director di Criteo Italia. “L’adozione di app e un’infrastruttura di dati ottimizzata aprono ai retailer con negozi fisici i nuovi orizzonti del marketing omnichannel, dove online e offline si fondono in uno shopping journey continuo e misurabile.”

I retailer devono quindi dare priorità e ottimizzare anche le shopping app, altrimenti rischiano di lasciare sul tavolo opportunità di guadagno, poiché le transazioni da mobile non sono più limitate ai soli siti web. I consumatori dal canto loro si spostano tra dispositivi e ambienti, ma gli smartphone sono ancora il veicolo preferito per le transazioni. La corrispondenza tra dati offline e online è la chiave per sbloccare l’intento dell’acquirente e il suo potere d’acquisto, in particolare perché i consumatori omnichannel generano il lifetime value più alto in termini di vendite.

Per quanto riguarda l’Italia, aumenta l’adozione delle app e i retailer che investono sia in web mobile sia in shopping app registrano sulle app il 47% delle transazioni con dispositivi mobile. Sempre in Italia il tasso di conversione delle shopping app è 3 volte superiore a quello del web mobile e il numero di transazioni su smartphone è cresciuto del 31,5% anno su anno, mentre l’utilizzo di tablet e desktop continua a diminuire.

I settori salute/bellezza e moda/lusso rappresentano le categorie con la quota più elevata di vendite su mobile, rispettivamente il 48% e il 46%. Seguono gli articoli sportivi e le categorie casa/giardinaggio. I consumatori sono più propensi ad acquistare su dispositivi mobile durante la notte e nei fine settimana, mentre il desktop resta l’ambiente di acquisto preferito durante l’orario di lavoro. A livello globale invece le transazioni in-app sono aumentate del 22% anno su anno, con il mobile che raggiunge più del 50% delle transazioni online nella maggior parte delle regioni del mondo.

Nonostante infine rappresentino solo il 7% del totale, i consumatori omnichannel generano il 27% di tutte le vendite. I dati omnicanale sono fondamentali per ottimizzare le campagne marketing; i retailer che combinano dati offline e online possono contare su una quantità di dati sulle vendite 4 volte superiori.