Safari su iPadOS 13: le sei nuove funzioni più utili

Safari diventerà molto più completo e funzionale su iPadOS 13. Ecco quali sono a nostro avviso le sei nuove feature più importanti e significative del rinnovato browser Apple.

safari

Da quando l’iPad è stato introdotto nel 2010, gli utenti hanno avuto la stessa esperienza Safari che conoscevano su iPhone, il che ha alimentato la convinzione che il tablet di Apple fosse poco più di una gigantesca versione del malafonino. Le interfacce per siti di uso comune come WordPress non si caricavano correttamente. Google Docs costringeva a un’app dedicata che mancava di funzionalità sia della versione desktop che di quella mobile. A volte semplicemente non si riuscivano a vedere gli elementi dell’interfaccia chiave che avreste ottenuto sulla versione desktop di un sito.

Apple però si appresta a fornire un’esperienza di navigazione in Safari che rende più semplice prendere sul serio l’iPad come alternativa a un laptop. Quando iPadOS 13 arriverà a settembre-ottobre, ecco alcune delle novità più interessanti che troveremo in Safari.

Navigazione di classe desktop

Tutti gli altri cambiamenti essenzialmente si basano su questo aspetto. Lo “user agent” dell’app ora dice a un sito web che il proprietario dell’iPad sta utilizzando la versione macOS di Safari e quindi (nella maggior parte dei casi) vedrete la stessa cosa che vedreste se visitaste una certa pagina web su un Mac. Ciò significa anche che alcune opzioni dell’interfaccia si sono invertite: anziché visualizzare Richiedi sito Web desktop, vedrete infatti Richiedi sito web mobile.

Apple ha ottimizzato tutti gli input per il touch e quindi dovreste essere in grado di interagire con gli elementi dello schermo con le dita con la stessa facilità con cui fareste con un mouse. Potete persino utilizzare un mouse USB o Bluetooth su iPad ora tramite un’impostazione di accessibilità chiamata Touch assistito, ma Apple non sta facendo molto per pubblicizzare questa funzione.

La navigazione web in stile desktop elimina molte delle principali frustrazioni nell’utilizzo dell’iPad come “laptop”. Le interfacce web per Gmail, Google Calendar, Facebook, Squarespace e YouTube ora funzionano come su un Mac e The Verge ha recentemente mostrato come Google Docs ora funzioni così bene in Safari che vanta funzionalità assenti persino nell’app dedicata di Google.

Tenete comunque presente che non otterrete esattamente la stessa esperienza che avrete su un computer desktop. Safari per iPadOS continua a non supportare Adobe Flash, ad esempio, probabilmente a causa delle stesse preoccupazioni espresse da Steve Jobs circa un decennio fa ed è altamente improbabile che ciò cambi.

Finalmente un download manager

Far apparire Safari su iPad come la sua controparte su Mac è una cosa, ma farlo funzionare come su Mac è un’altra cosa e per fortuna anche in questo caso Apple ha lavorato molto bene. iPadOS lo fa principalmente con l’aiuto di un nuovo Download Manager, che troverete nella nuova barra degli strumenti di Safari sotto forma di un’icona che assomiglia a una freccia rivolta verso il basso all’interno di un cerchio.

È fondamentalmente un gemello della sua controparte su macOS. Potete fare clic sull’icona per visualizzare un elenco dei download correnti e annullare i download in corso facendo clic sull’icona X accanto essi. Se si desidera riprenderli in un secondo momento, è possibile premere l’icona di aggiornamento che sostituisce la X. Se invece si desidera visualizzare i file nella cartella Download, è sufficiente premere l’icona della lente di ingrandimento accanto al nome del file.

Per impostazione predefinita, premendo quell’icona si arriva alla sezione Download di iCloud Drive, ma ora è possibile cambiare la cartella preferita per i download in Impostazioni> Safari e quindi selezionando Download. Da qui vedrete un’opzione per salvare i file sul vostro iPad o per creare una cartella speciale con un nome e una posizione a scelta.

Se esplorate la cartella tramite l’app File, potrete facilmente condividere file scaricati con amici o con colleghi su una rete condivisa. Insieme al nuovo supporto di iPadOS per le chiavette USB, il nuovo Desktop Manager contribuisce notevolmente a trasformare l’iPad in una “bestia” per la produttività.

Tante scorciatoie da tastiera

Uno dei motivi per preferire macOS a iOS è stato l’ampio supporto di Apple per le scorciatoie da tastiera. Con iPadOS, però, Apple ci offre un’esperienza simile a quella di Mac su Safari quando utilizziamo le Smart Keyboard di Apple o le periferiche Bluetooth di terze parti come la tastiera Bluetooth in alluminio Satechi. Apple dice che avremo più di 30 nuove scorciatoie da cui scegliere e ha messo in evidenza molte di queste in una slide durante il suo keynote della WWDC 2019.

Multitasking migliorato

Una delle migliori nuove funzionalità di iPadOS è che ora consente di utilizzare due versioni della stessa app in Split View e di avere più finestre Split View con la stessa app. Ciò sarà particolarmente utile con la nuova navigazione di classe desktop di Safari. Se uno scrittore ha una pagina web di Safari aperta sul lato sinistro della schermata di Split View, può aprire un’altra pagina web di Safari sul lato destro con Google Documenti per scrivere una bozza o compilare note.

Allo stesso modo sarà in grado di accoppiare le pagine di Safari con altre app come Notes o iA Writer in più finestre di Split View, che saranno facilmente visibili attraverso Exposé. Safari in iPadOS 13 garantisce inoltre l’accesso all’intera gamma di opzioni della barra degli strumenti in modalità Split View, cosa che dovrebbe rimuovere alcuni dei limiti a livello di produttività che precedentemente offuscavano l’esperienza.

Migliori opzioni della barra degli strumenti

Oltre a Download Manager, iPadOS 13 introduce altri miglioramenti alla barra degli strumenti. Ad esempio, vedrete un’icona AA che, se toccata, fornirà le opzioni per cambiare la dimensione del testo di un sito web, un’opzione per vedere la versione mobile di un sito (come menzionato sopra) o un comodo interruttore per passando a Reader View. Potrete anche nascondere la barra stessa.

Ridimensionare le foto per i caricamenti

Per anni siamo stati in grado di ridimensionare le foto che carichiamo nell’app Mail a Piccole, Medie, Grandi o Dimensioni reali. È un modo pratico per assicurarsi di non causare inutilmente a qualcuno il raggiungimento del limite massimo del proprio piano dati o di non esagerare quando volete semplicemente mostrare a qualcuno una semplice foto. Con iPadOS, Safari avrà la stessa funzionalità, che tornerà molto utile ad esempio per caricare le immagini sui social media.