edge

Recentemente siamo incappati in un articolo dove l’autore esprimeva le proprie sensazioni dopo una settimana di utilizzo esclusivo di Microsoft Edge, il browser web esclusivo per Windows 10 che continua a faticare non poco per avere una fetta importante di mercato.

Abbiamo così deciso di fare lo stesso, ma la nostra prova si è interrotta quasi subito dopo un paio d’ore (altro che una settimana!). Il fatto è che Edge, che Microsoft pubblicizza come un browser molto più veloce rispetto a Internet Explorer 11 grazie al completo rinnovamento del motore interno, è sì più prestante del suo predecessore, ma in quanto a velocità continua a faticare parecchio dietro a Chrome e Firefox.

Il primo problema che abbiamo incontrato è il modo in cui alcune pagine vengono caricate. Mentre molte di esse si caricano velocemente in Firefox e Chrome, in Edge si caricano “a segmenti”. È vero che le pagine web di oggi non sono come quelle di una volta e che si tratta in alcuni casi di elementi pesanti che non vengono caricati in un blocco unico, ma da qui ad attendere anche 10 secondi per il caricamento di una pagina è un po’ una cosa fuori dal mondo.

Non potevamo nemmeno cliccare su alcuni link mentre la pagina si stava caricando e, in alcuni casi, anche se cliccavano su un link mentre Edge stava caricando qualcos’altro, tutta la schermata si spostava in basso e finivamo così con il cliccare sul link sbagliato. Il culmine lo si raggiunge con le slideshow di TMZ, talmente pesanti che vengono caricate correttamente solo da Chrome.

Microsoft Edge

In questo caso la colpa non è quindi solo di Edge, ma lo diventa se la lentezza nel caricamento si manifesta in modo evidente anche con il sito di The Drudge Report. Che, lo ricordiamo, è un sito di 20 anni fa in semplice HTML ma che Edge carica più lentamente rispetto a quanto fatto da Chrome e Firefox.

A parte questi test abbiamo anche eseguito dei benchmark specifici su un PC equipaggiato con processore Intel Core i7-4770, 16 GB di RAM, shceda grafica Nvidia GTX 970 e monitor da 24’’ con risoluzione Full HD di 1920×1080 pixel, il tutto in ambiente Windows 10. Le versioni di tutti e tre i browser erano le ultime disponibili al momento e, per assicurarci le massime performance, abbiamo disabilitato tutti i processi in background e qualsiasi estensione installata.

I risultati li vedete qui sopra. In tutti i casi il numero maggiore corrisponde al risultato migliore e, a parte il primo benchmark, Edge è arrivato o ultimo o comunque non primo, fallendo addirittura due test che misurano il comportamento delle web app.

Da questi benchmark, basati nella maggior parte dei casi su HTML5 e JavaScript, risulta evidente come Edge fatichi in quasi tutte le categorie e come Microsoft, se davvero vuole portare il suo browser al livello dei suoi due concorrenti principali, debba lavorare ancora molto.

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