Firefox 69: la protezione dal tracking diventa per tutti

Mozilla ha rilasciato ieri Firefox 69 con la tecnologia anti-tracking (ETP) attivata per impostazione predefinita per tutti gli utenti.

firefox 69

Mozilla ha rilasciato ieri Firefox 69 con la tecnologia anti-tracking attivata per impostazione predefinita per tutti gli utenti. Gli ingegneri della sicurezza della società americana hanno inoltre corretto 20 vulnerabilità, una contrassegnata come Critica (che riguarda solo Windows) e 11 contrassegnate come Alte, i due livelli più alti quando si parla di sicurezza e minacce in casa Mozilla.

Firefox 69 può essere scaricato dal sito di Mozilla per Windows, macOS e Linux. Poiché si aggiorna in background, la maggior parte degli utenti deve solo riavviare il browser per ottenere l’ultima versione. Per aggiornare manualmente, aprite il menu sotto le tre barre orizzontali in alto a destra, quindi fiate clic sull’icona della guida (il punto interrogativo all’interno di un cerchio). Scegliete Informazioni su Firefox e la pagina risultante mostrerà che il browser è aggiornato o indicherà il processo di aggiornamento. Mozilla aggiorna Firefox ogni 6-8 settimane e l’ultimo aggiornamento (la versione 68) risale al 9 luglio.

Mozilla ha attivato per la prima volta la funzionalità Enhanced Tracking Protection (ETP) a giugno, ma al momento ha limitato questa impostazione ai nuovi utenti. Tuttavia, gli utenti esistenti potrebbero attivare da soli ETP andando in Preferenze. Con Firefox 69, Mozilla ha invece abilitato ETP per tutti gli utenti. Per impostazione predefinita Blocco contenuti (il nome della funzione nelle Preferenze di Firefox) è impostato su Rigido, la protezione più potente disponibile. Gli utenti possono reimpostarlo su Standard o Personalizzato o anche disattivarlo cancellando tutte le scelte.

Mozilla ha affermato che prima del debutto di Firefox 69 oltre il 20% di tutti gli utenti di Firefox aveva attivato l’ETP, segnalando che un numero significativo di utenti esistenti aveva abilitato manualmente l’ETP negli ultimi tre mesi. “Con la versione odierna, prevediamo di fornire protezione per il 100% dei nostri utenti per impostazione predefinita” ha scritto Marissa Wood, vice presidente del prodotto di Mozilla.

ETP è arrivato fino a oggi seguendo una strada piuttosto tortuosa. La feature risale alla funzione Tracking Protection del 2015, ma Mozilla ha preso sul serio la cosa solo due anni fa e nell’ottobre 2018 ha parlato per la prima volta di ETP, scegliendo Firefox 64 (uscito a gennaio 2019) come versione per il lancio della funzionalità. Si sono però presentati alcuni problemi (in diversi casi Mozilla ha affermato che la tecnologia stava “rompendo” troppi siti) e si è così preferito ritardare l’uscita definitiva per ulteriori test. Infine, Mozilla ha optato per un primo lancio “soft” a giugno.

Sempre in Firefox 69 gli sviluppatori di Mozilla hanno migliorato le scelte di autoplay, ovvero l’abitudine dei siti di iniziare immediatamente a riprodurre video e audio nel caso siano presenti contenuti multimediali sulle pagine. Firefox ha bloccato automaticamente la riproduzione automatica dell’audio da marzo (versione 66). Anche la riproduzione di video con l’audio di accompagnamento è stata interrotta, ma se un fornitore di video metteva l’audio in mute, Firefox faceva partire comunque il video. Con Firefox 69 gli utenti possono selezionare Blocca audio e video per interrompere la riproduzione automatica di tali video.

Tale impostazione si trova in Preferenze> Privacy e sicurezza> Autorizzazioni> Riproduzione automatica> Impostazioni> Predefinito per tutti i siti Web. Questa nuova versione di Firefox ha anche fatto un passo ulteriore nel processo kill-Flash. Il browser ha perso l’opzione Attiva sempre per Flash, il che significa che ogni richiesta di esecuzione del software deve essere approvata dall’utente. Da questo punto in poi, le uniche impostazioni sono Chiedi di attivare (quella di default) e Non attivare mai.

Questa mossa era stata precedentemente annunciata da Mozilla e dovrebbe essere l’ultimo passo prima che tutto il supporto Flash venga eliminato dalle versioni di Firefox non aziendali. La Extended Support Release, o ESR, continuerà infatti a supportare Flash fino alla fine del 2020. La prossima versione del browser, Firefox 70, dovrebbe essere rilasciata il 22 ottobre.