Edge-Chromium: Microsoft sta lavorando alle policy di gruppo

Sperando di attirare l'interesse degli amministratori IT, Microsoft mette a disposizione un'anteprima delle policy di gruppo per gestire il nuovo Edge-Chromium ancora in fase di sviluppo.

policy di gruppo

Microsoft ha presentato un catalogo preliminare di policy di gruppo per la gestione del Edge “full-Chromium” ancora in fase di sviluppo, dando agli amministratori IT uno sguardo su ciò con cui lavoreranno se adotteranno il nuovo browser. “Stiamo ancora lavorando alla lista, ma mi piacerebbe condividere una prima anteprima delle politiche di gestione su cui stiamo lavorando per la nuova versione di Microsoft Edge” ha scritto nei giorni scorsi Sean Lyndersay, program manager del gruppo Edge.

Un file allegato al post di Lyndersay in formato .zip contiene i file ADMX e ADML necessari per implementare i criteri di gruppo su un dispositivo Windows e un documento HTML che elenca e descrive i criteri su macchine Windows e macOS. “Questo è un work in progress”, ha avvertito Lyndersay. “La lista cambierà da ora alla versione finale, con policy aggiunte, rimosse o modificate in base al feedback degli utenti.”

Microsoft ha annunciato a dicembre 2018 che avrebbe abbandonato le proprie tecnologie per il browser Edge (in particolare il rendering e i motori JavaScript) per adottare quelle di Chromium, il progetto open source Googlecentrico alla base di Chrome e di alcuni browser minori. La versione finale di questo nuovo Edge non ha ancora una data di uscita ufficiale, sebbene con la fine del supporto di Windows 7 atteso a gennaio 2020 e con il nuovo Edge destinato anche a questa edizione e a Windows 8.1, 10 e macOS, si potrebbe pensare a una sua uscita prima della fine dell’anno.

Mentre Microsoft ha parlato molto dei progressi tecnici compiuti nella transizione a Chromium, non ha ancora spiegato davvero perché le aziende dovrebbero abbandonare Chrome per il nuovo Edge. Storicamente Microsoft ha avuto un vantaggio maggiore rispetto ai browser concorrenti in quanto le sue applicazioni, in particolare Internet Explorer (IE) nei giorni precedenti a Windows 10, potevano essere gestite dall’IT tramite l’infrastruttura dei criteri di gruppo di Windows.

Ma quando Chrome ha superato IE per diventare il browser più popolare al mondo, ha anche assunto caratteristiche aziendali, compresi numerosi criteri di gruppo supportati. Anche Firefox di Mozilla, pur rappresentando meno del 10% degli utenti di browser desktop globali, ha soddisfatto le esigenze di business con la sua versione ESR o Extended Support Release, nella speranza di acquisire nuovi clienti o mantenere quelli che già ha.

L’attenzione alle policy di gruppo per il full-Chromium Edge significa che Microsoft vuole recuperare il suo spot reputazionale. “Certamente la gestibilità è qualcosa su cui Microsoft si è sempre focalizzata”, ha detto Stephen Kleynhans di Gartner. “Ora Microsoft spera (e ha tutte le possibilità di farlo) di portare una versione più gestibile di Chromium ai clienti aziendali e questo è un valore aggiunto da non sottovalutare”.

Alcune delle policy di gruppo che gli amministratori vogliono arriveranno più tardi su Edge, come nel caso dei GPO (Group Policy Objects) per gestire il processo di aggiornamento del browser. “Le politiche per la gestione degli aggiornamenti non sono incluse nel nuovo Edge, ma saranno comprese in un file amministrativo separato”, continua Lyndersay.

A differenza dei precedenti browser Microsoft, il full-Chromium Edge verrà aggiornato con una cadenza rapida: ogni sei-otto settimane se la società si tiene al passo con Chrome. Le aziende, almeno alcune, vorranno verificare che ogni aggiornamento funzioni come previsto con componenti aggiuntivi e app Web, prima di distribuirlo sui dispositivi dei dipendenti. Queste organizzazioni avranno quindi bisogno di un modo per bloccare il meccanismo di aggiornamento nativo.

Il nuovo Edge sui Mac sarà gestito tramite policy (quelle supportate da macOS) distribuite tramite un file plist. “Abbiamo testato Edge con JAMF e alcuni altri strumenti di gestione Mac e pubblicheremo la documentazione con le istruzioni dettagliate”, ha affermato Lyndersay il 3 luglio. Gli aggiornamenti all’elenco delle policy di gruppo verranno annunciati sull’account Twitter del gruppo, @MSEdgeDev. E a un certo punto il full-Chromium Edge avrà la sua documentazione sulla cronologia delle modifiche ai criteri, in modo simile a ciò che l’Edge originale ha qui.