Cosa ci aspetta nelle versioni di Chrome 80 e 81?

Dal “blocco” delle tab non utilizzate alla sincronizzazione granulare per gli amministratori IT, ecco quello che ci aspetta nelle prossime due versioni di Chrome.

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Chrome ha dominato il mercato dei browser per tutto il 2019, iniziando l’anno con oltre i due terzi di market share e terminando novembre quasi allo stesso punto. Rivali come Firefox di Mozilla fanno quello che possono senza grande successo e Microsoft si è arresa definitivamente al gigante della ricerca adottando la tecnologia Chromium di Google per alimentare la nuova versione del suo browser Edge.

Per questo quando Chrome apporta modifiche, tutti prestano attenzione e ogni aggiornamento di Chrome è accompagnato da note che evidenziano aggiunte, sostituzioni, miglioramenti e modifiche. Abbiamo raccolto le previsioni più interessanti per scoprire quello che ci aspetta nelle due prossime versioni di Chrome, anche se, come specificato da Google stessa, non è escluso che nel frattempo qualcosa possa cambiare (non prendete insomma questa preview come oro colato).

Chrome 80: blocco schede

Per ridurre l’utilizzo della memoria del browser e il suo impatto sulle batterie dei notebook, Chrome 80 “congelerà” automaticamente le schede che sono rimaste in background per cinque o più minuti. “Le pagine congelate non sono in grado di eseguire alcuna attività”, ha affermato Google. Alcune schede però non verranno congelate (Google ha citato quelle che riproducono l’audio) e gli sviluppatori di siti Web potranno annullare il blocco.

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Quando un utente attiva una scheda in background, questa viene “scongelata” e reagisce all’input. Gli amministratori IT aziendali saranno in grado di disabilitare il blocco delle schede con il criterio TabFreezingEnabled. In precedenza Google aveva affermato che il blocco delle schede sarebbe arrivato con Chrome 79, la versione lanciata il 10 dicembre. Non è chiaro il motivo per cui la funzionalità sia stata annullata e spostata nella release 80.

Chrome 80: controllo della sincronizzazione granulare

Gli amministratori IT aziendali possono abilitare o disabilitare ogni tipo di dati sincronizzati, che vanno da Cronologia e Temi a Schede aperte e Password, proprio come le persone possono fare in Impostazioni> Gestisci sincronizzazione. “In Chrome 80 questo controllo sarà anche una policy aziendale, in modo che gli amministratori possano controllare i tipi di sincronizzazione all’interno della propria organizzazione”, ha scritto Google nelle note di rilascio dell’azienda pubblicate dopo il lancio di Chrome 79.

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Chrome 80: schede per gruppo

I gruppi di schede dovrebbero iniziare a essere distribuiti agli utenti con Chrome 80 a inizio febbraio e terminare con Chrome 81 a marzo. “A partire da Chrome 80, alcuni utenti saranno in grado di organizzare le proprie schede raggruppandole in un’unica tab”, ha affermato Google. “Ogni gruppo può avere un colore e un nome, per aiutare gli utenti a tenere traccia delle loro diverse attività e flussi di lavoro. È previsto un lancio più ampio per Chrome 81.” Chrome 81 è previsto per il 17 marzo.

I gruppi di schede sono esattamente ciò che dicono di essere: un “trucco” organizzativo per raggruppare più schede, ciascuna di esse designata per colore e nome. Gli utenti di Chrome 79 possono ora dilettarsi con i gruppi di schede scrivendo chrome://flags nella barra degli indirizzi, premendo Invio, trovando la voce Gruppi di schede e impostandola su Abilitato. Chrome deve essere riavviato affinché il tutto abbia effetto.

Chrome 80: componenti aggiuntivi esterni

Il nuovo criterio BlockExternalExtensions consentirà agli amministratori di interrompere l’installazione di estensioni esterne nel browser. Le estensioni esterne sono quei componenti aggiuntivi del browser non installati dal Chrome Web Store. Includono estensioni create da fornitori di software di terze parti per collegare i browser ai loro prodotti, nonché componenti aggiuntivi che l’IT desidera distribuire in tutta l’azienda.

Se abilitato, BlockExternalExtensions non bloccherà le app kiosk o i componenti aggiuntivi forniti dalle norme. Il criterio non è stato ancora aggiunto all’elenco di Chrome.

Chrome 81: avviso a pagina intera su TLS 1.0 e 1.1

L’attuale Chrome in versione 79 include un avviso (per ora disabilitato) per evidenziare la crittografia TLS (Transport Layer Security) 1.0 o 1.1 obsoleta. Google prevede di attivare questo avviso pop-up a partire dal 13 gennaio 2020, a metà strada tra le versioni di Chrome 79 e 80.

A marzo, Chrome 81 aumenterà la pressione sostituendo il popup con un avviso interstiziale a tutta pagina che interromperà il tentativo di raggiungere il sito di destinazione. Gli amministratori IT possono disabilitare entrambi gli avvisi con il criterio SSLVersionMin, che funzionerà fino al gennaio 2021. L’impostazione di tale criterio su 1 consente a Chrome di connettersi ai siti crittografati con TLS 1.0 e 1.1 senza avvisi.

Chrome 81: condivisione della clipboard

Con questa versione di Chrome gli utenti saranno in grado di condividere il contenuto degli appunti tra personal computer e dispositivi Android. Chrome deve essere installato su entrambi i device, l’utente deve aver effettuato l’accesso allo stesso account Google e la sincronizzazione del browser deve essere abilitata su ciascun dispositivo o PC. Gli amministratori saranno in grado di controllare la funzione con il criterio SharedClipboardEnabled.