Cinque utili consigli per velocizzare Google Chrome

Chrome sarà pure il browser web più utilizzato al mondo, ma non è certamente il più leggero e scattante, anche se con alcuni consigli si possono risolvere diversi problemi prestazionali.

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Chrome è in circolazione ormai da molto tempo ed è di gran lunga il browser web più popolare in circolazione. E c’è una buona ragione per questo primato: è un browser completo, compatibile con praticamente tutte le piattaforme desktop e mobile, ha a disposizione una marea di estensioni e dà accesso all’universo della grande G semplicemente loggandosi al proprio account Google.

Tuttavia Chrome non è sempre veloce e dopo un po’ può iniziare a soffrire di rallentamenti e di cali prestazionali anche significativi, tanto che chi è alla ricerca di un browser che punti tutto sulla velocità ha a disposizione due ottime alternative come Firefox e Opera. Se però volete rimanere fedeli a Chrome risolvendo questi problemi prestazionali, ecco alcuni consigli da seguire che potete mettere in pratica anche per le versioni mobile del browser.

Disabilitare le estensioni

Se state utilizzando Chrome da molto tempo e notate cali di velocità, potrebbe trattasi di un problema legato alle estensioni. Rimuovere o disabilitare questi elementi accessori potrebbe risolvere il problema e probabilmente scoprirete che alcuni di questi sono in fondo superflui.

Per farlo basta digitare chrome://extensions nella barra degli indirizzi, passare in rassegna alle estensioni installate e deselezionarne il maggior numero possibile, o per lo meno quelle che usate meno frequentemente o che proprio avete smesso di usare. In quest’ultimo caso è meglio cancellarle direttamente cliccando sull’icona cestino accanto a ciascuna estensione.

Installare gli ultimi aggiornamenti

Chrome dovrebbe aggiornarsi automaticamente, ma se non chiudete mai il browser o non riavviate il computer è probabile che stiate ancora utilizzando una versione precedente all’ultima rilasciata da Google. Un semplice riavvio dovrebbe risolvere questo problema, ma per verificare che l’ultima versione sia effettivamente installata, fate clic sui tre punti in alto a destra, cliccate su Guida e poi su Informazioni su Google Chrome. Questo semplice passaggio farà partire il download e l’installazione della versione più recente. Se invece utilizzate Chrome su uno smartphone o un tablet, andate sull’app store pertinente e controllate nella sezione Aggiornamenti che Chrome sia effettivamente aggiornato.

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Chiudete quelle 30 schede!

Google aggiorna regolarmente Chrome e ne ha migliorato le prestazioni e ridotto l’utilizzo della RAM, ma anche così c’è sempre il rischio che la memoria di sistema finisca con l’essere intasata da Chrome. Tenere aperte molte schede contemporaneamente è un ottimo modo per mettere il computer in ginocchio quando la RAM è esaurita (o sta per farlo). Per evitare ciò, basta tenere aperte solo le schede che state effettivamente utilizzando in modo da non pesare eccessivamente sulla RAM (soprattutto se ne avete 8 GB o ancora meno).

Cancellare la cronologia di navigazione

Anche cancellare la cronologia di navigazione potrebbe portare a qualche beneficio. Chrome scarica e memorizza una discreta quantità di dati tra cui immagini, cookie e altro. Per cancellare tutto ciò, andate su Impostazioni e scorrete verso il basso fino a dove trovate Avanzate; fate clic sulla freccia e scorrete verso il basso finché non vedete Cancella dati di navigazione nella sezione Privacy e Sicurezza, oppure eseguite direttamente la combinazione di tasti Ctrl + Maiusc + Canc mentre state utilizzando Chrome.

A questo punto compare un avvertimento che avvisa come alcuni siti potrebbero caricarsi più lentamente la prima volta che li aprite perché nulla viene memorizzato nella cache. Cancellare tutti i cookie significa anche che dovrete accedere ai siti manualmente e quindi questa opzione è da considerarsi come l’ultima risorsa. Su smartphone o tablet andate su Impostazioni di Chrome, quindi Privacy> Avanzate> Cancella dati di navigazione.

Reinstallare Chrome

A volte l’unico modo per ripristinare le prestazioni è disinstallare Chrome completamente per eliminare i dati e i contenuti accumulati in mesi di utilizzo accumulati o per risolvere un problema che nessuno dei suggerimenti precedenti ha risolto. Per fare ciò su Windows, aprite il Pannello di controllo (o Impostazioni in Windows 10) e cercate Aggiungi/rimuovi programmi. Scorrete l’elenco e disinstallate Chrome. In ambito mobile invece trovate l’icona di Chrome, premetevi sopra a lungo e su iOS toccate la ‘x’ quando le icone iniziano a muoversi, mentre su Android trascinate l’icona nel Cestino che appare quando la si preme a lungo.

Provate un altro browser

Ok, qui non si tratta di velocizzare Chrome ma di scegliere un suo rivale, perché magari certi siti non vengono renderizzati alla perfezione da Chrome o perché si vuole comunque qualcosa di più “leggero” e scattante nel caso avete un PC dalle prestazioni medio-basse. Il nostro consiglio, visto che Edge è ancora povero di estensioni, è di rivolgervi a Firefox, che con la recente versione Quantum si è velocizzato molto, o a Opera, le cui ultime release integrano tool molto utili come una VPN e uno strumento per catturare screenshot.