Browser web a maggio: Chrome è inarrestabile e Firefox perde terreno

Secondo le stime di Net Applications sui browser web desktop, il mese scorso Firefox è sceso sotto il 10% di diffusione, mentre Chrome ha quasi raggiunto il 63%. E chi lo ferma più?

browser web

Firefox ha subito un forte contraccolpo il mese scorso e potrebbe andare incontro a una lenta scomparsa quando gli utenti abbandoneranno il browser web di Mozilla per Google Chrome. Secondo Net Applications infatti Firefox ha perso un quarto di punto percentuale di user share a maggio chiudendo il mese al 9,9%; è la prima volta che Firefox scende sotto il 10% dal novembre del 2016.

adv
Investimenti Oracle NetSuite

Prendere decisioni strategiche informate grazie a Business Intelligence e Analytics

Una piattaforma di BI e Analytics deve offrire ai decision maker tutti gli strumenti necessari per migliorare l'efficienza e individuare nuove opportunità prima della concorrenza. Presentiamo una serie di preziose risorse e ricerche in Pdf per approfondire questo argomento da un punto di vista tecnico e strategico. SCARICA LE GUIDE >>

Otto anni fa Firefox rappresentava più di un quarto della quota del browser del globo e ora questa percentuale è scesa a meno di un decimo. Ancora più importante, la tendenza per Firefox sembra tutt’altro che in discesa. Se infatti la media registrata negli ultimi sei mesi continuerà di questo passo, Firefox scenderà al di sotto del 9% entro settembre, per poi calare addirittura sotto l’8% entro gennaio 2019.

Tutto questo nonostante Mozilla abbia investito tempo e risorse nel rinnovamento di Firefox, che ha prodotto ad esempio l’apprezzata versione Quantum alla fine dello scorso anno. Evidentemente però la riprogettazione non è riuscita a fermare il calo di utenti. Altri browser web però hanno ricevuto cattive notizie a maggio. I browser Microsoft Internet Explorer (IE) ed Edge hanno perso sette decimi di punto percentuale lo scorso mese, rappresentando ormai solo il 16,1% di tutte le sessioni di visitatori web a livello globale.

Il declino di maggio ha di fatto cancellato due mesi consecutivi di crescita da parte di entrambi i browser web, che come Firefox sono su una china discendente; le previsioni di trend a sei mesi indicano infatti che Edge e IE scenderanno sotto il 16% entro settembre. Cifra che scenderà ancora più in basso man mano che i mesi passano e più aziende abbandoneranno Windows 7 per passare Windows 10.

IE infatti è stato declassato a un’applicazione legacy per l’esecuzione delle applicazioni e dei siti web meno recenti e quando le aziende rinnoveranno le loro app, la necessità di IE svanirà. Edge poi è stato semplicemente un flop; a maggio infatti solo un utente di Windows 10 su otto lo utilizzava, un ennesimo record negativo in soli tre anni di vita.

Anche Safari è calato a maggio. Il browser di Apple ha perso infatti tre decimi di punto percentuale per terminare al 3,7%, il numero più basso in quasi un anno. Inoltre, solo il 41% degli utenti Mac ha fatto affidamento su Safari a maggio, con il grosso del resto passato quasi certamente a Chrome.

Il browser di Google ha infatti guadagnato 1,2 punti percentuali in maggio, il maggiore aumento mensile registrato da gennaio 2017. La quota di utenti aggiuntivi ha spinto Chrome a una user share globale del 62,8%. L’ultima volta che un browser ha avuto una posizione così dominante risale a più di otto anni fa, quando IE rappresentava il 63,2% del mercato dekstop. Se la tendenza degli ultimi sei mesi continuerà di questo passo, Chrome dovrebbe raggiungere il traguardo del 64% a settembre e chiudere al 65% a fine anno.