Migliaia di teenager sono rimasti in fila per ore questa settimane ad Anaheim in California nella cornice della sesta edizione del VidCon per scattare seflie assieme alle loro star online preferite. In questo scenario che siamo di solito abituati a vedere solo per eventi sportivi, musicali o cinematografici, il CEO di YouTube Susan Wojcicki ha aperto il suo keynote dicendo che per YouTube questo è stato l’anno migliore di sempre e, a prova di questa tesi, ha condiviso con il pubblico cifre e numeri inequivocabili.

Secondo la Wojcicki la user-base di YouTube ha superato il miliardo di utenti e il loro tempo medio di visione è aumentato del 60% rispetto allo scorso anno. Gli upload sul portale ammontano in media a oltre 400 ore di video al minuto e le revenue che YouTube paga a canali con visite milionarie sono aumentati del 50%, segno che sempre più realtà su YouTube possono vantare visualizzazioni a sei zeri. Inoltre il numero di persone che guarda video su YouTube è aumentato del 40% su base annua.

Il portale di Google continua a crescere in uno scenario in cui la competizione di Facebook e di altre realtà social improntate alla fruizione di video si sta facendo sempre più serrata. Ricordiamo infatti che ad aprile Facebook aveva dichiarato come nei primi quattro mesi del 2015 il numero di video visti quotidianamente sul suo portale fosse aumentato da 3 a 4 miliardi.

Bisogna poi considerare che molte star di YouTube hanno iniziato a postare i loro video anche su altre piattaforme tra cui appunto Facebook. La stessa Wojcicki ammette che la competizione tra tutti questi soggetti in campo sta aumentando, ma non per questo YouTube deve preoccuparsi, o almeno non per il momento. “Penso che questo fenomeno sia complementare al nostro business e che i creatori di video torneranno nel luogo grazie al quale hanno avuto successo”.

YouTube sta mettendo in campo nuove funzioni per migliorare l’esperienza utente e per convincere utenti e creatori a rimanere fedeli

Per tenersi stretta le sue star più famose, YouTube ha da sempre condiviso con esse i guadagni derivanti dalla pubblicità, ma anche su questo versante la competizione con Facebook non manca. La grande F infatti ha già pianificato per la fine dell’estate l’avvio di una simile politica di condivisione con i creatori dei video postati sul social network numero uno al mondo, specificando che come già accade con YouTube i guadagni saranno divisi tra i creatori (55%) e l’azienda (45%).

Anche per questo la Wojcicki è tornata quest’anno al VidCon. Vuole infatti convincere le star di YouTube a rimanere (o in certi casi a tornare) sulla sua piattaforma, dove possono ancora trovare un audience vastissima ed elevate possibilità di guadagno, come già successo negli ultimi cinque anni con l’esplosione del mercato dei video online. A supporto della sua tesi la Wojcicki ha ricordato come il fenomeno di YouTube abbia cambiato per sempre la fruizione di contenuti video, superando il tradizionale ruolo della televisione e dando la possibilità a migliaia di utenti di trovare il successo esprimendo se stessi.

D’altronde basta vedere le file chilometriche dei fan in attesa di vedere e conoscere le loro star online preferite per capire come sia cambiato questo fenomeno negli ultimi cinque anni. Inoltre YouTube sta mettendo in campo nuove funzioni per migliorare l’esperienza utente e per convincere utenti e creatori a rimanere fedeli. Ci riferiamo in particolare a YouTube Gaming per i videogiocatori e a YouTube Kids per i contenuti indirizzati ai più giovani, grazie al quale i creatori di video rivolti alle famiglie hanno visto un aumento delle visualizzazioni del 80% più veloce rispetto al resto di YouTube.