Nel 2014 Facebook ha finalmente abbracciato in modo “ufficiale” i video e il 2015 promette di essere un anno davvero esplosivo per il re dei social network. Già oggi infatti i video visti quotidianamente su Facebook ammontano a 3 miliardi e questa cifra continua ad aumentare giorno dopo giorno.

Nel 2014 il numero di video postati per singolo utente sono cresciuti del 75% rispetto al 2013 e alcuni Paesi stanno già superando questa percentuale nel 2015. I video su Facebook hanno infatti visto un salto in avanti del 138% negli Emirati Arabi Uniti, del 93% in Francia, del 90% in Italia, del 88% nel Regno Unito, del 56% in Canada, del 53% a Hong Kong, del 52& in Australia e del 36% in Corea del Sud.

Nei giorni scorsi Facebook ha anche annunciato che a settembre dello scorso anno più della metà dei suoi utenti giornalieri in 22 Paesi, tra cui USA, Brasile, Germania, Spagna e Singapore, hanno guardato almeno un video al giorno.

La centralità dei video come core business di Facebook è lampante

YouTube, il re assoluto quando si parla di video sul web, ha dichiarato di aver generato più di 4 miliardi di visualizzazioni video giornaliere; si tratta però di dati riferiti all’inizio del 2012 e da quel momento in poi non si hanno avuti più aggiornamenti, anche se nel 2014 è risultato che il numero di ore trascorse a guardare video su YouTube è aumentato del 50% rispetto al 2013.

La crescita dei video su Facebook è stata particolarmente significativa negli USA, quando i video postati per singolo utente sono aumentati nel 2014 del 94% rispetto al 2013. Contando poi che la grande F ha raggiunto 1.39 miliardi di utenti a livello globale, i video sono destinati a crescere in maniera esponenziale e ora, dopo un periodo in cui in Facebook si discuteva dell’importanza più o meno relativa di questo mezzo di comunicazione, la centralità dei video come core business del colosso social californiano è lampante.

Tom Brown, a capo del Facebook’s Creative Shop per il Nord America, ha portato come esempio lampante dell’importanza dei video anche come strumento sociale e culturale il fenomeno dell’Ice Bucket Challenge, che la scorsa estate è impazzato su Facebook e che ha dimostrato come i video, oltre che formidabili mezzi promozionali, siano oggi il modo migliore e più immediato per raccontare storie ed esperienze personali.