Il CEO di Facebook ha scritto in un post che i musulmani saranno sempre i benvenuti sul social network e che lui lotterà per proteggere i loro diritti. “Dopo gli attacchi di Parigi e l’odio di questa settimana, posso solo immaginare la paura che provano i musulmani di essere perseguitati per le azioni di altri”, ha scritto Zuckerberg. “Come ebreo, i miei genitori mi hanno insegnato che dobbiamo alzarci in piedi contro gli attacchi a tutte le comunità. Anche se un attacco, oggi, non è contro di voi, nel tempo gli attacchi alla libertà di chiunque diventano un male per tutti”. Ha scritto anche che si impegnerà per creare un “ambiente tranquillo e sicuro” per i musulmani nella comunità di Facebook.

In meno di 24 ore, il post è stato condiviso da più di 193.000 persone e ha ricevuto più di 1.300.000 “like”.

La dichiarazione di Zuckerberg arriva a pochi giorni di distanza dalle esternazioni del candidato presidenziale repubblicano Donald Trump, che ha chiesto il divieto totale di accesso negli Stati Uniti a qualsiasi musulmano. La richiesta ha raccolto sostegno, ma anche critiche da esponenti dello stesso partito di Trump e da tutto il mondo.

Quale influenza può avere il numero uno di Facebook?

Zuckerberg, naturalmente, ha sentito il bisogno di far sentire la propria voce in questa discussione.

Ha un forum in cui fare questa dichiarazione, e non sarei sorpresa se altri membri di Facebook lo seguissero con dichiarazioni simili”, ha dichiarato Ezra Gottheil, analista di Technology Business Research. “Facebook è un luogo dove le persone discutono e potrebbero realmente convincere altre persone. In un certo senso, Zuckerberg sta utilizzando Facebook per lo scopo per il quale è stato creato – condividere pensieri”. Secondo Gottheil, tuttavia, Zuckerberg non riuscirà a far cambiare opinione a molte persone.

La pensa diversamente Zeus Karravala, analista di ZK Research, secondo il quale il numero uno di Facebook potrebbe avere una certa influenza sugli utenti più giovani del social network.

Le persone oggi usano Facebook come fonte primaria di notizie e informazioni, quindi se commentano o ripubblicano la dichiarazione di Zuckerberg, le sue parole sono ascoltate da milioni di persone”, ha commentato Karravala. “Ha una grande influenza sulle giovani generazioni e il suo sostegno ai musulmani potrebbe avere un certo peso. Trump ha uno status di celebrità, ma credo che Zuckerberg abbia molto più influenza sulla generazione più giovane”.