Quale sarà l’evoluzione di foto e video, quando gli utenti saranno stanchi di pubblicarli sui social media? I messaggi di realtà virtuale, è la risposta di Mark Zuckerberg.

Stiamo entrando in un’era in cui le condivisioni social ruotano sempre più attorno video, “ma non è questo il punto di arrivo”, secondo il CEO di Facebook. “Dopo i video, penso che i contenuti immersivi 3D siano l’ovvio passo successivo”, ha dichiarato Zuckerberg, “C’è sempre un modo più ricco con cui le persone vogliono condividere pensieri e idee”.

Il numero uno di Facebook ha rilasciato queste dichiarazioni nel corso della comunicazione dei risultati trimestrali, rispondendo a una domanda su quali saranno le principali applicazioni di realtà virtuale e Oculus VR. Facebook ha acquisito lo scorso anno la società che produce il dispositivo VR per 2 miliardi di dollari, suscitando perplessità da parte di alcuni osservatori del settore sulle intenzioni del social network.

Quando l’acquisizione fu annunciata, Zuckerberg dichiarò che la tecnologia VR è un “forte candidato per proporsi come la prossima piattaforma social e di comunicazione, ma all’epoca non la consacrò come il mezzo del futuro.

Da allora, l’idea di Zuckerberg sugli usi della VR si è evoluta, e più volte il CEO ha espresso osservazioni su come la realtà virtuale potrebbe essere utilizzata non solo per gioco o per divertimento, ma per permettere alle persone di connettersi. All’inizio di questo mese, nel corso di un Q&A online, Zuckerberg ha dichiarato che la VR diventerà la prossima “forma normale” dei contenuti, dopo testi, foto e video.

La disponibilità di Facebook Oculus Rift è prevista per il primo trimestre del prossimo anno. In una conferenza all’inizio di quest’anno, Chris Cox Chief Product Officer di Facebook, ha detto che la società sta sviluppando le proprie applicazioni di realtà virtuale. L’obiettivo di queste applicazioni è consentire agli utenti di Facebook di creare contenuti di realtà virtuale che gli altri utenti del social possono visualizzare e sperimentare.