L’incitamento all’odio non deve trovare posto su Internet, secondo Facebook. Questa settimana il social network ha contribuito a lanciare l’Online Civil Courage Initiative, un impegno da milioni di euro destinato a debellare discorsi di odio ed estremismo su Internet in Europa.

L’iniziativa punta a sostenere i gruppi europei senza scopo di lucro impegnati nella lotta contro l’estremismo online, che ha raggiunto nuove vette in seguito all’attuale crisi dei rifugiati. Nel mese di dicembre Facebook, Google e Twitter hanno deciso di combattere il razzismo online cancellando dai loro siti parole e commenti razzisti entro 24 ore dalla pubblicazione.

Con sede a Berlino, l’iniziativa coinvolgerà inoltre esperti per sviluppare congiuntamente strumenti e best practice che supportano l’obiettivo.

Il progetto è stato sviluppato congiuntamente dal COO di Facebook Sheryl Sandberg insieme al Centro Internazionale per lo Studio della radicalizzazione e violenza politica, l’Istituto per il Dialogo Strategico e la Fondazione Amadeu Antonio.

Lo scorso anno, milioni di persone si sono riunite online per sostenere i rifugiati ed esprimere solidarietà alle vittime degli attacchi terroristici”, ha scritto Sandberg in un post sulla sua pagina Facebook. “Ma abbiamo anche sentito voci di odio sempre più forte. L’estremismo danneggia la vita e le società di tutto il mondo, sfidare quelle voci non è mai stato così importante”.

Resta ora da vedere se e come Facebook riuscirà a mettere in pratica i suoi valori.