La messaggistica è la forma più frequente di comunicazione tra gli utenti di dispositivi mobili, ma la maggior parte delle imprese non riesce a utilizzare in modo efficace i servizi di messaggistica mobile per comunicare con i propri clienti. E’ quanto emerge dal nuovo report di Forrester Research, che ha intervistato 1.943 utenti di smartphone per identificare i servizi di messaggistica più efficaci. L’indagine è stata condotta negli Stati Uniti tra ottobre e dicembre dello scorso anno.

Mentre il 96 per cento dei possessori di smartphone riceve qualche tipo di notifica da servizi di messaggistica (escluse le email), più della metà degli intervistati ha disabilitato la ricezione di avvisi perché ritiene che siano irrilevanti o arrivino troppo frequentemente. Forrester ha rilevato che solo il 23 per cento delle aziende online utilizza le notifiche push per coinvolgere i clienti, e la maggior parte non utilizza dati in tempo reale o contestuali per aumentare la rilevanza dei propri messaggi.

Il report ha preso in considerazione tutte le notifiche push inviate dalle aziende attraverso qualsiasi servizio di messaggistica (esclusa la posta elettronica), come per esempio avvisi via SMS, applicazioni di messaggistica dedicate, bot all’interno di applicazioni di messaggistica, tra cui Facebook Messenger.

Le notifiche attraverso i social media sono gli avvisi di messaggistica più diffusi. In generale, gli utenti sono più propensi a ricevere alert da applicazioni come Facebook Messenger, Snapchat o WhatsApp piuttosto che da rivenditori, banche, agenzie di viaggio o altri operatori, secondo il report. Più della metà degli utenti intervistati accetta di ricevere avvisi sui social media, mentre il 38 per cento degli utenti Android e il 32 per cento degli utenti iOS accetta anche notifiche da rivenditori.

L’indagine ha rilevato che la maggior parte dei consumatori è interessata a ricevere informazioni tempestive o essere avvisata in caso di emergenza. La maggioranza degli utenti intervistati ha dichiarato di intervenire immediatamente su avvisi importanti. Per esempio, il 51 per cento degli intervistati ha aperto l’applicazione associata e quindi ha agito al suo interno; il 22 per cento ha letto il messaggio e ha agito online; il 14 per cento ha letto il messaggio e ha risposto direttamente alla notifica.

Il tasso di utilizzo dei servizi di messaggistica varia ampiamente a seconda dell’app o della tecnologia. Secondo l’indagine di Forrester l’83 per cento dei consumatori utilizza entrambi i servizi sms e email; il 61 per cento riceve le notifiche push da altre applicazioni; il 57 per cento utilizza un’applicazione di messaggistica scaricata; il 51 per cento usa le notifiche in-app.