Due giorni fa Google ha annunciato che a partire da giugno si potranno installare sulle versioni di Chrome per Windows solo le estensioni presenti sul Chrome Web Store, il canale ufficiale della grande G che si occupa della distribuzione di add-on, app e temi per il suo browser web e per Chrome OS. Questa stessa policy sarà valida a partire da luglio anche per Chrome in versione OS X.

Una mossa non difficile da comprendere. Già lo scorso maggio infatti Google aveva deciso che solo le estensioni distribuite tramite il Chrome Web Store potessero essere installate su Chrome per evitare il proliferare di malware e di add-on “avvelanti” o non richiesti, permettendo però agli sviluppatori di continuare a pubblicare le loro estensioni sulle versioni developer di Chrome.

Ora però Google ha voluto dire definitivamente basta a questo ultimo canale alternativo rimasto, visti anche i risultati ottenuti con la mossa dello scorso anno. Da quando infatti la grande G aveva tenuto il suo store ufficiale come unico mezzo di distribuzione per estensioni e altri contenuti, si era assistito a un calo del 75% di richieste di supporto da parte di utenti che avevano scaricato add-on malevoli e che volevano eliminarli.

Con questa nuova policy, che comunque permetterà agli sviluppatori di testare le loro estensioni in locale sui propri PC tramite un’apposita modalità, Google punta insomma ad azzerare (o quasi) i problemi che potrebbero insorgere da add-on, app e temi non sicuri, anche se ciò significherà ancora più controllo da parte di Google e questo potrebbe non piacere a molti utenti.