Ieri, con il rilascio di Messenger Platform v1.2, Facebook ha potenziato la sua piattaforma di messaggistica istantanea integrando meccanismi di pagamento tramite chatbot con i principali fornitori di servizi finanziari come Visa, MasterCard, American Express, Stripe, PayPal e Braintree.

Ad annunciare la novità, per ora disponibile solo negli USA, è stato David Marcus durante un’intervista nel corso del TechCrunch Disrupt SF. Il vicepresidente di Messenger ha infatti dichiarato che da ora si potranno effettuare pagamenti all’interno dell’app sfruttando appositi bot, senza quindi dover più uscire dall’applicazione per andare su un sito web o su un’altra app.

Quando ad aprile Facebook annunciò la sua piattaforma bot, mise in luce tra le altre cose anche la possibilità di prenotare viaggi e acquistare prodotti di qualsiasi genere con Messenger, ma fino a oggi ciò poteva avvenire solo uscendo dall’applicazione. Marcus tra l’altro ha voluto precisare come i bot non siano solo un fenomeno passeggero o un’inutile fissazione di Facebook. Non a caso in cinque mesi Messenger ha attirato oltre 34.000 nuovi sviluppatori e nello stesso periodo sono stati rilasciati almeno 30.000 bot.

D’altronde con Messenger Facebook sta cercando di costruire un ecosistema che permetta azioni fondamentali da compiere mentre due persone parlano tra loro. Non solo quindi la classica chat uno a uno, ma anche conversazioni di gruppo e appunto la possibilità di interagire con attività commerciali, aziende e produttori. Anche per questo Facebook ha investito pesantemente in Messenger da inizio anno a livello di prestazioni, migliorando le comunicazioni in tempo reale e le videochiamate.

Ricordiamo che Messenger ha un’audience mensile di oltre un miliardo di utenti, di cui 300 milioni utilizzano frequentemente le chiamate e videochiamate. Marcus ha aggiunto che Facebook sta anche migliorando la piattaforma relativa ai comandi vocali su Messenger, sebbene su questo versante non ci siano ancora novità rilevanti.