M-Commerce: quei 4 secondi che cambiano le carte in tavola

Per far scendere la percentuale (ancora alta) di utenti italiani che abbandonano il carrello prima di completare un ordine da dispositivo mobile, servono semplicità, velocità e sicurezza.

In occasione dell’International E-Commerce Summit & Expo 2016 svoltosi nei giorni scorsi a Milano, HiPay, per voce del suo Country Manager per l’Italia Paola Trecarichi, ha illustrato alcuni consigli per migliorare la user experience dei pagamenti su dispositivi mobile. L’è-commerce da smartphone e tablet (m-commerce) è cresciuto in Italia del 60% nel 2015 rispetto all’anno precedente, con le previsioni di crescita che stimano un giro d’affari di oltre 10 trilioni di dollari nei prossimi 10 anni per il mercato globale di questo canale.

Nonostante ciò risulta dai dati del Baymard Institute come il tasso di abbandono del carrello nel nostro Paese sia ancora al 68%, ovvero come quasi tre utenti su quattro non completino l’ordine fermandosi prima della conferma finale e del pagamento. Per questo motivo è necessario, per chi vuole utilizzare l’e-commerce come canale di vendita, applicare strategie che tengano conto del device utilizzato durante l’acquisto e soprattutto assicurarsi che il processo di pagamento sia rapido e semplice.

è importante sviluppare un sito che si adatti perfettamente ai device mobile

“La navigazione da mobile è caratterizzata da fugacità e rapidità di consultazione. Di conseguenza i siti mobile devono conciliare semplicità di navigazione e velocità di caricamento della pagina di check-out (che non deve superare i 4 secondi) per evitare ulteriormente l’abbandono del carrello” ha commentato la Trecarichi.

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La sicurezza è certamente fondamentale all’interno di una piattaforma e-commerce, ma non deve creare ostacoli alla realizzazione della conversione. Inoltre, quando si pianifica una strategia di m-commerce, è importante sviluppare un sito che si adatti perfettamente ai device mobile, in ottica multichannel, dalla scheda del prodotto alle pagine di pagamento e check out e, solo successivamente, considerare lo sviluppo di un’app dedicata.

Proporre infine un metodo one touch permette ai venditori di fidelizzare la propria clientela, riducendo il processo di pagamento e migliorando la user experience su dispositivi mobile. Il metodo one-touch, come il one-click sul computer, favorisce l’acquisto “impulsivo” nel momento stesso in cui l’utente si trova davanti all’offerta, aumentando così il tasso di conversione.

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