Facebook Marketplace sfida eBay

Marketplace è un nuovo servizio di Facebook per facilitare la compravendita di oggetti tra gli utenti della grande F. In Italia lo vedremo tra qualche mese.

Se trascorrete molto tempo su Facebook, perché non sfruttare il social network per antonomasia anche per fare un po’ di shopping? È questo il concept che sta alla base di Marketplace, un nuovo servizio di compravendita di oggetti tra privati che sarà presto disponibile sull’app di Facebook in versione iOS e Android. A poterla utilizzare, almeno per il momento, saranno però solo gli utenti maggiorenni negli USA, Australia, Gran Bretagna e Nuova Zelanda, mentre nei prossimi mesi Marketplace arriverà con un roll-out complessivo anche nel resto del mondo.

“Facebook è il luogo dove la gente si incontra e interagisce e negli ultimi anni i nostri utenti hanno cominciato a utilizzare Facebook anche in altri modi, come ad esempio vendere e comprare oggetti. Ogni mese più di 450 milioni di persone in tutto il mondo visitano i gruppi di vendita di Facebook, da famiglie e singoli utenti fino ai collezionisti di professione. Per aiutare tutti questi utenti a migliorare la loro esperienza di compravendita, abbiamo deciso di lanciare Marketplace”, si legge nel comunicato ufficiale di Facebook.

Una mossa, questa della grande F, che segue ben o male l’impronta già lasciata da eBay, Craiglist e da altri servizi e portali che funzionano un po’ come mercati delle pulci online. “Un punto a favore di Facebook rispetto a Craiglist, che si basa sul concept di anonimità, è la maggior sicurezza. Con Marketplace infatti saprete sempre con chi state facendo un affare proprio perché il vostro interlocutore è un utente Facebook. Non che questo eviti del tutto il rischio di truffe (i profili falsi su Facebook non mancano di certo), ma si tratta di un elemento che renderà più sicura la compravendita tra privati”, ha dichiarato l’analista di ZK Research Zeus Kerravala.

ADV
Trusted Cybersecurity Bitdefender

Sanità in Italia, i sei pilastri per una cybersecurity più efficiente

Il settore è tra i più esposti, come dimostra l’attacco ransomware alla Regione Lazio. Una ricerca Bitdefender nel rapporto Clusit evidenzia gli elementi su cui è più urgente lavorare LEGGI TUTTO

Sempre Kerravala sottolinea come, con la quantità di tempo che le persone spendono già ora su Facebook, Marketplace potrebbe impattare positivamente anche sulle entrate della grande F. “Mentre stiamo guardando un video di gattini o una news su Facebook, la nostra attenzione grazie a Marketplace potrebbe essere attratta da qualcos’altro che ci interessa e questo significa ancora più tempo trascorso su Facebook”.

Ma come funziona esattamente Marketplace? Chi vuole vendere qualcosa può semplicemente pubblicare un annuncio con foto e descrizione proprio come si fa in un qualsiasi mercatino online, mentre chi è interessato a un oggetto da acquistare può ricercarlo nelle vicinanze sfruttando la geolocalizzazione. Oltre a sfruttare le funzioni di ricerca, l’utente verrà diretto verso pagine di offerte che si presume siano di suo interesse grazie a un algoritmo che agisce sulla base delle pagine su cui l’iscritto ha messo “like”, mentre in un secondo tempo subentrerà la cronologia degli acquisti e delle offerte visionate.

Se questo articolo ti è stato utile, e se vuoi mantenerti sempre aggiornato su cosa succede nell’industria ICT e ai suoi protagonisti, iscriviti alle nostre newsletter:

CWI: notizie e approfondimenti per chi acquista, gestisce e utilizza la tecnologia in azienda
CIO:
approfondimenti e tendenze per chi guida la strategia e il personale IT
Channelworld: notizie e numeri per distributori, rivenditori, system integrator, software house e service provider

Iscriviti ora!