Apple è in trattative con le principali banche per una estensione del suo servizio Apple Pay che permetterebbe pagamenti “person-to-person”.

I colloqui sono in corso e non è chiaro se qualche banca abbia effettivamente raggiunto un accordo con Apple, come riferisce il Wall Street Journal, citando persone informate circa le trattative.

Il Wall Street Journal spiega che il servizio previsto permetterebbe agli utenti di inviare pagamenti dai loro conti correnti ad altre persone utilizzando il loro telefono cellulare. Per il lancio del servizio, se effettivamente verrà reso disponibile, non è comunque previsto prima del 2016.

Nelle trattative sono coinvolte importanti banche statunitensi, tra le quali JP Morgan Chase, Capital One, Wells Fargo e US Bancorp.

Il servizio darebbe una spinta immediata al nascente mercato dei pagamenti mobili da persona a persona. Diversi servizi concorrenti attualmente offrono tali pagamenti, ma la loro penetrazione è ancora bassa tra gli utenti di smartphone. Tra questi ci sono Venmo, di PayPal, e servizi offerti da Google e Facebook.

Il mercato dei pagamenti mobili ha ottenuto una enorme visibilità lo scorso anno quando Apple ha lanciato Apple Pay. Ha debuttato circa tre anni dopo Google Wallet, ma è stato il vero catalizzatore che ha avviato uno sviluppo serio e la concorrenza sul mercato.