Ieri Google ha rilasciato la versione 50 del suo browser Chrome e, come promesso lo scorso anno, ne ha cessato il supporto per Windows XP, Windows Vista, OS X Snow Leopard, OS X Lion e OS X Mountain Lion. L’aggiornamento a Chrome 50 non sarà insomma scaricato e riconosciuto se si possiede un PC o un Mac con queste versioni dei rispettivi sistemi operativi, che vanno dal 2001 (Windows XP) al 2012 (Mountain Lion).

Gli utenti di questi OS dovranno così rimanere fermi a Chrome 49 e, anche per questa versione, non riceveranno più aggiornamenti di sicurezza o nuove funzionalità. Contando quanto sia importante per un browser web il supporto continuo e meticoloso (soprattutto quando si parla di Flash), chi rimane fermo a Chrome 49 ha, da oggi in poi, un browser molto meno sicuro di prima.

L’esclusione di questi sistemi operativi voluta da Google per Chrome 50 non è un fattore da sottovalutare, se pensiamo ad esempio che gli utenti di Windows XP e Vista contano per il 13,6% di tutti gli utenti di PC Windows, mentre chi utilizza ancora le tre versioni di OS X sopra descritte ammonta al 10,7% della user share globale di OS X (dati di Net Applications riferiti a marzo).

Google ha raccomandato agli utenti impossibilitati ad aggiornarsi a Chrome 50 di passare a Windows 7, 8/8.1 o 10

In realtà lo scorso anno Google aveva annunciato che avrebbe cessato il supporto a Windows XP per Chrome a fine 2015, per poi prolungare la deadline ad aprile 2016 includendo anche Windows Vista e le tre versioni di OS X. All’annuncio del 2015 Google aveva dichiarato che nessuno di questi OS era più supportato attivamente da Microsoft e Apple, ma questo non è del tutto vero, visto che Redmond continuerà a supportare Windows Vista con aggiornamenti di sicurezza fino all’aprile del prossimo anno.

Google ha infine raccomandato agli utenti impossibilitati ad aggiornarsi a Chrome 50 di passare a Windows 7, 8/8.1 o 10, mentre gli utenti Mac dovrebbero aggiornarsi almeno a OS X Mavericks. Se invece questi “esclusi” non intendono abbandonare il sistema operativo che stanno utilizzando ma non vogliono nemmeno utilizzare un browser poco sicuro, potrebbero cercare alternative a Chrome.

È il caso ad esempio di Firefox, che continua a supportare tutti gli OS tagliati invece fuori da Google con Chrome 50, e di Opera, che a parte Snow Leopard continua a essere aggiornato anche se si utilizzano gli altri sistemi operativi più datati. Ricordiamo infine che Microsoft continua a supportare Internet Explorer 9 su Windows Vista, mentre Apple ha già cessato il rilascio di patch per Safari su OS X Mountain Lion e sulle versioni precedenti.