Opera Software ha ricevuto un’offerta di acquisizione da un consorzio cinese che comprende le aziende Beijing Kunlun Tech e Qihoo 360 Software. L’ammontare dell’offerta è di circa 1,2 miliardi di dollari.

Con l’operazione, i prodotti di Opera potrebbero contare sulla base di utenti in Cina di Qihoo e Kunlun, che a loro volta punterebbero a vendere i loro prodotti e servizi alla base di utenti Opera, e approfittebbero della piattaforma di pubblicità mobile di Opera.

Kunlun, che ha acquisito nel mese di gennaio una quota di maggioranza del sito di incontri Grindr, è focalizzata sullo sviluppo e la distribuzione di app, in particolare nel mobile gaming, mentre Qihoo è un fornitore di prodotti di sicurezza per Internet e mobile.

Gli altri potenziali acquirenti sono società di investimento come Golden Brick Silk Road (Shenzhen) e Yonglian (Yinchuan).

Opera aveva dichiarato lo scorso agosto di aver avviato un processo “per valutare alternative strategiche” per l’azienda, un processo che doveva concludersi nella seconda metà del 2015.

La società con sede a Oslo, in Norvegia, ha più di 350 milioni di utenti in tutto il mondo. E’ un player di lunga data nel mercato dei browser, ma non ha potuto sostenere la competizione nel mercato mobile, dominato da iOS e Android.

Nel mese di gennaio, il suo browser Opera Mini ha raggiunto una quota del 7,28 per cento nel mercato mobile, contro il 41,57 per cento di Chrome, il 34,12 per cento di Safari e l’11,13 per cento del browser di Android, secondo le rilevazioni di Net Market Share.

La società ha anche lanciato applicazioni come Opera Max per il download di video compressi e si è avventurata nella pubblicità su Internet attraverso la sua unità Mediaworks.

Il completamento della transazione dipende per oltre il 90 per cento dal fatto che gli azionisti di Opera accettino o meno l’offerta, tra le altre condizioni.