New entry nell’affollato panorama dei browser: Vivaldi, lanciato dall’omonima società. Presentato come un “classico moderno“, ma anche un “ritorno al passato”, Vivaldi è stato creato da una squadra composta per lo più da ex ingegneri di Opera e guidata da Jon von Tetzchner, co-fondatore di Opera Software. Von Tetzchner lasciò Opera nel 2011 in seguito a disaccordi con il consiglio di amministrazione della società.

La nostra missione è rendere di nuovo potenti i browser web”, ha dichiarato von Tetzchner. “Vivaldi 1.0 è sia un ritorno al passato che uno sguardo al futuro. E’ un ‘Modern Classic’ progettato per aiutare i nostri utenti a ottenere il massimo per tutto il tempo trascorso con il proprio browser”.

Seguendo queste linee guida, Vivaldi enfatizza la personalizzazione – il pannello Preferenze del browser è ricco di opzioni – in un gioco contro il minimalismo oggi venerato dalla maggior parte dei progettisti di browser. Questo stile è stato lanciato otto anni fa da Google Chrome e amplificato dalla diffusione dei dispositivi mobili, dove regna la semplicità. Negli ultimi anni molti hanno adottato interfacce utente (UI) semplificate e ridotti set di funzionalità, tra cui Microsoft per Edge e, in misura minore, Mozilla per Firefox.

vivaldi browser personalizzazione

Vivaldi offre diverse opzioni di personalizzazione e una serie di funzioni rivolte a utenti avanzati che preferiscono un look&feel vecchio stile

Vivaldi si basa sul motore di rendering Blink, un ramo del vecchio WebKit che Google ha separato nel 2013 e ora usa come base di Chrome. Anche Opera si appoggia su Blink, mentre Safari di Apple mantiene il motore WebKit. Microsoft ha i propri motori per Edge e Internet Explorer.

La dipendenza di Vivaldi da Blink non solo ha semplificato lo sviluppo, ma significava anche che gli utenti possono installare ed eseguire le estensioni progettate per Chrome. Sia Microsoft che Mozilla hanno annunciato o implementato un supporto simile per gli add-on di Chrome, un altro segno di resa segreta del mercato al crescente predominio del browser di Google.

Vivaldi gira su Windows, OS X e Linux – non è una sorpresa dal momento che Chrome supporta queste piattaforme – e può essere scaricato gratuitamente dal sito web di Vivaldi. I browser Windows e Linux sono disponibili nelle versioni a 32 e 64 bit.

I piani futuri per Vivaldi comprendono la sincronizzazione delle password – un servizio standard in altri browser – e le versioni per i sistemi operativi mobili. “Android è un dato di fatto … ma iOS è un po’ più complicato”, ha dichiarato von Tetzchner. “Chiaramente, vorremmo lanciare anche una versione iOS”.