Addio, Flash for mobile

Il plugin per i browser di cellulari e tablet (non di Apple) non verrà più prodotto da Adobe

Adobe si è arresa all’evidenza. La versione 11.1 del Flash player per Android e per il Blackberry PlayBook rappresenterà il canto del cigno del suo tentativo di conquistare il mercato “mobile” fornendo un equivalente del plugin dei browser per PC (e Mac).

A poco più di un anno e mezzo della pubblicazione dei “Pensieri su Flash” di Steve Jobs, Adobe ha chiarito che il ruolo di Flash su cellulari e tablet è quello di strumento di sviluppo per software basati su Air. E che il futuro del video, animazioni e contenuti interattivi, sugli schermi touch è invece consegnato all’HTML5 e tecnologie correlate, in cui l’azienda intende ritagliarsi uno spazio come fornitore di software.

A illustrare i tre motivi della resa è stato Mike Chambers, che per più di un decennio ha lavorato a Flash e che ha anzitutto riconosciuto che dato che “una delle principali piattaforme mobile (l’iOS di Apple) non era intenzionata a permettere l’utilizzo del Player Flash nel browser, questo non era sulla strada giusta per raggiungere l’ubiquità di cui gode sui desktop”.

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Ma anche negli altri due motivi c’è lo zampino di Apple. Chambers nota che l’HTML 5 ha un supporto molto buono su dispositivi cellulari e tablet, un supporto che migliora a un ritmo notevole e che è basato perlopiù su browser che utilizzano il motore di rendering WebKit, ovvero quello di Safari.

La terza spinta verso la resa, per Adobe, è la “differenza nel modo in cui gli utenti fruiscono contenuti sui dispositivi mobile rispetto ai PC”: su cellulari di ultima generazione (e affini) gli utenti si rivolgono molto di più alle applicazioni che al browser e le piattaforme rendono non solo molto facile scoprire nuovo software nativo ma integrano in maniera spinta il sistema operativo e i negozi di app, ovvero… gli App Store.

Un altro aspetto, che sottintende gli altri, e su cui Adobe sembra voler sorvolare è il seguente.

Oltre ai problemi mai risolti (impatto sull’autonomia, poca ottimizzazione per Cpu meno potenti, interazione pensata per il mouse) Flash non ha avuto successo per scarso tempismo.

Per anni è stata disponibile solo una versione Lite, limitata, e anche dopo l’arrivo dell’iPhone e la sua affermazione, Adobe ha cincischiato per tre anni e ha reso disponibile una versione completa e definitiva del Player Flash solo nel giugno del 2010, perdendo terreno prezioso nei confronti dei browser, dell’HTML5, del “video nativo” in H.264 e dell’App Store.

Giunti alla fine del 2011 è il momento di dire addio a Flash for mobile, aggiungendo: non ci mancherai.

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