Chrome ha raggiunto un traguardo storico il mese scorso quando, secondo i dati rilasciati ieri da Net Applications, è stato utilizzato da più della metà degli utenti che navigano sul web da un PC desktop. Grazie infatti a un balzo in avanti del 2% rispetto a giugno, a luglio Chrome ha raggiunto per la prima volta nella sua storia una quota di mercato pari al 51%.

Negli ultimi dodici mesi il browser di Google ha guadagnato ben il 23,1% di quota utenti, cominciando lo scorso luglio con meno del 30% e diventando nel giro di un anno il browser desktop più utilizzato al mondo. Tra l’altro, facendo un semplice calcolo, i browser che finora hanno totalizzato oltre la metà del mercato sono stati Internet Explorer, che ha mantenuto la maggioranza fino al dicembre del 2015, e ora Chrome.

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Il raggiungimento a luglio del 51% da parte di Chrome è avvenuto anche a spese dell’accoppiata Edge/Internet Explorer che il mese scorso è scesa al 34,7% (mai così in basso), ma anche Safari è calato e il mese scorso si è attestato al 4,5% del mercato, il livello più basso da novembre 2015. Firefox, sceso sotto il 10% a maggio, ha invece guadagnato qualcosina raggiungendo l’8,1% di user share.

Da notare poi che da inizio 2016 Chrome ha guadagnato il 18,6% di utenti in più e una simile spinta si spiega essenzialmente con un regalo da parte di Microsoft, che proprio a gennaio 2016 spingeva gli utenti di IE ad aggiornarsi all’ultimissima versione del browser, cessando al tempo stesso il supporto per Internet Explorer 8 e 10.

Come risultato di questa politica milioni di utenti hanno preferito guardarsi in giro per trovare un’alternativa a IE e la scelta è caduta in massa su Chrome. E se Microsoft sperava che in qualche modo Edge conquistasse gli utenti di Windows 10, ciò non è successo. I dati di Net Applications riferiti a luglio hanno infatti mostrato che solo il 24% di chi usa Windows 10 utilizza anche Edge, un calo non da poco rispetto al 36% di un anno fa.