Nokia ha raggiunto un accordo per vendere il suo servizio di mappatura e localizzazione Here ad un consorzio industriale composto da Audi, BMW e Daimler Group. L’attività è stata valutata in 2,8 miliardi di euro, di cui Nokia incasserà la cifra netta di 2,5 miliardi di euro.

L’accordo si inserisce nei piani delle case automobilistiche di introdurre progressivamente più servizi basati su Internet per assistere i conducente. In un comunicato diffuso oggi, Nokia ha spiegato che Here sta sviluppando un servizio basato su cloud che utilizza i dati generati da veicoli, dispositivi e infrastrutture per fornire in tempo reale servizi di localizzazione personalizzati.

Le tre case automobilistiche hanno dichiarato che deterranno ciascuna una uguale quota pari di Here, ma l’azienda lavorerà in modo indipendente per servire l’intero settore. Con l’acquisizione le tre aziende vogliano garantire la disponibilità a lungo termine di prodotti e servizi Here come una piattaforma aperta e indipendente per le mappe cloud-based e altri servizi di mobilità che saranno accessibili ai clienti del settore automotive e in altri settori.

Here fornisce intelligence di mappatura e localizzazione per circa 200 Paesi in oltre 50 lingue. Con 6.454 dipendenti a fine giugno, Here ha avuto un margine operativo non-IFRS di 46 milioni su un fatturato netto di 552 46 milioni nel primo semestre del 2015.

Alla chiusura della transazione, prevista per il primo trimestre del 2016, Nokia resterà con due aziende: Nokia Networks, focalizzata su infrastrutture, software e servizi a banda larga, e Nokia Technologies, che si occupo di sviluppo e concessione in licenza di tecnologie avanzate.

L’azienda finlandese, che ha annunciato la scorsa settimana la fotocamera OZO VR per applicazioni di realtà virtuale, ha recentemente dichiarato che potrebbe tornare al business della telefonia mobile, ma non prima del quarto trimestre del 2016, in linea con il suo accordo con Microsoft.