Il gigante cinese dell’E-commerce Alibaba Group ha in progetto di lanciare un servizio video on demand in Cina all’interno di un piano strutturale per espandersi nel mercato dell’intrattenimento. Alibaba però non è l’unico player che sta puntando a lanciare un servizio di questo tipo in Cina. Anche Netflix infatti, dopo aver conquistato gli USA ed essere arrivato anche in molti Paesi europei (presto sbarcherà anche in Italia), ha parlato recentemente della volontà di entrare nel mercato cinese, anche se per fare ciò dovrà attendere il permesso delle autorità cinesi.

I due colossi entrerebbero comunque in un mercato già molto competitivo, vista la presenza di diversi servizi di streaming video già attivi come Youku Tudou, uno dei principali attori sul mercato del video on demand che offre contenuti “made in China” e serie e spettacoli TV stranieri, oltre a realizzare (proprio come Netflix) proprie produzioni. Non è un caso che Alibaba abbia già acquisito una quota di Youku Tudou.

Il nuovo servizio del colosso cinese, chiamato Tmall Box Office, sarà lanciato tra circa due mesi e potrà essere fruito da possessori di Smart TV e di set-top-box su cui sarà installato un apposito software di Alibaba. Patrick Liu di Alibaba ha dichiarato due giorni fa in una conferenza stampa a Shanghai che la sua compagnia punta a diventare l’equivalente di Netflix e HBO negli Stati Uniti.

Non è ancora chiaro come Alibaba punti ad attrarre utenti disposti a pagare per questi nuovi contenuti. Il primo show originale offerto da Tmall Box Office sarà un dramma a sfondo criminale sullo stile di molte serie TV americane e si tratterà di un contenuto gratuito. Il restante 90% degli altri contenuti del servizio sarà invece a pagamento.