E’ morto all’età di 74 anni Raymond Samuel Tomlinson, riconosciuto come l’inventore dell’email. Tomlinson ha contribuito all’evoluzione della posta elettronica facendolo diventare uno strumento che permette di inviare comunicazioni da un computer ad altri host attraverso le connessioni di rete; egli ha introdotto il segno “@“ nell’indirizzo per collegare il nome utente con l’indirizzo di destinazione e fornire un modo per distinguere la posta locale dalla posta in rete.

Ho scelto di aggiungere un segno ‘at’ e il nome host al nome dell’utente (login). Spesso mi hanno chiesto perché ho scelto quel simbolo, ma il simbolo ‘at’ è quello giusto”, scrisse in un post riguardo alla prima email in rete. “Lo scopo della chiocciola (nella lingua inglese inglese) è indicare un prezzo unitario (per esempio, 10 articoli @ 1,95 dollari). Ho usato il simbolo ‘at’ per indicare che l’utente era ‘at’ qualche altro host piuttosto che in locale”.

In un’intervista a Computerworld nel 2007, Tomlinson dichiarò che, tra tutti i segni di punteggiatura disponibili sulla tastiera, solo “at” trasmetteva il significato giusto. Egli avrebbe potuto usare segni come “on” o “of”, ma non ci sono tali caratteri sulla tastiera.

Nato ad Amsterdam, nello stato di New York, nel 1941, Tomlinson conseguì un Bachelor of Science in ingegneria elettrica presso il Rensselaer Polytechnic Institute nel 1963 e successivamente studiò al MIT, come riporta la sua biografia sull’Internet Hall of Fame. Nel 1967 entrò a far parte della società di ricerca e sviluppo Bolt Beranek and Newman, ora Raytheon BBN Technologies.

Nel 1971, Tomlinson ha sviluppato la prima applicazione di ARPANET per la posta elettronica in rete combinando il programma di posta locale SNDMSG, a cui stava lavorando, e un programma di trasferimento file sperimentale chiamato CPYNET, permettendo di inviare messaggi agli utenti su altri computer.

Tomlinson dichiarò a Computerworld che voleva realizzare il primo sistema di posta elettronica che consentisse di inviare messaggi da un utente che utilizzava un computer in una rete a un altro utente che stava usando un computer completamente diverso.