Software Defined Networking

Software Defined Networking: cos’è, quando usarlo e chi sono i principali vendor

Software-Defined Networking è un termine generico che indica vari approcci che hanno in comune lo stesso obiettivo: rendere il funzionamento di una rete abbastanza elastico da supportare le esigenze di gestione del traffico dettate dalle nuove forme di elaborazione distribuita. In questo senso si fa riferimento principalmente a tre evoluzioni degli ultimi anni che hanno portato il traffico di una rete aziendale a essere molto meno prevedibile che in passato: 

  • l’adozione di piattaforme di virtualizzazione nei data center
  • l’utilizzo crescente di servizi cloud
  • la diffusione dei dispositivi mobili come strumento di lavoro principale

Negli ambienti virtualizzati il dialogo fra le risorse di computing e storage segue percorsi variabili e con picchi di traffico che dipendono dai picchi di task da svolgere e non sono a priori localizzabili o quantificabili. Lo stesso si può dire nel caso dei servizi cloud, specialmente per le aziende che hanno adottano molte applicazioni in SaaS anche di cloud provider diversi. La diffusione del mobile computing “massivo”, infine, introduce sia elementi di imprevedibilità del traffico sia la necessità di adattare il funzionamento della rete alla presenza di device che possono connettersi in luoghi diversi ma devono avere accesso sempre alle medesime risorse.

Leggi anche: i 6 migliori vendor di soluzioni SD-WAN e SASE

Il Software Defined Networking cerca di rispondere a questa esigenza di elasticità separando la parte che stabilisce il percorso da seguire per ogni singolo pacchetto o flusso di pacchetti lungo la rete (il cosiddetto control plane) dalla parte che fisicamente instrada i pacchetti stessi (detta anche data plane). Nel networking tradizionale il control plane e il data plane sono eseguiti dallo stesso dispositivo fisico: è ad esempio l’intelligenza di uno switch che calcola il percorso che un pacchetto seguirà e di conseguenza lo instrada opportunamente sulle sue porte di rete. In questo scenario due pacchetti che abbiano la stessa destinazione seguono lo stesso percorso e sono, dal punto di vista dello switch, da trattare nello stesso modo.

L’approccio del Software Defined Networking è molto diverso. Le funzioni del control plane sono tolte ai dispositivi di rete e svolte invece da un software (il controller) che viene eseguito centralmente su un server. È il controller a stabilire i percorsi che i pacchetti devono seguire, in funzione non solo della loro destinazione e della topologia della rete, come sarebbe per uno switch convenzionale, ma anche di altre informazioni che il controller può raccogliere da altri elementi e a cui uno switch tradizionale non avrebbe accesso.

Ad esempio, il controller può sapere che i pacchetti dati destinati a una specifica applicazione in cloud devono avere la priorità per un certo periodo di tempo e adatta di conseguenza i flussi di traffico lungo la rete. Il controller “traduce” le sue valutazioni in istruzioni che invia ai singoli dispositivi di networking.

Questa parte di controllo dinamico del traffico è il cuore storico del Software Defined Networking, che poi si è ampliato a comprendere funzioni di automazione – adattare automaticamente i flussi di traffico in base a determinate condizioni definite dagli amministratori di rete – e altri aspetti che più correttamente andrebbero definiti di Network Functions Virtualization (NFV).

Nella NFV alcune funzioni che normalmente verrebbero eseguite da dispositivi specifici, ad esempio un firewall o un load balancer, sono invece implementate come un’applicazione vera e propria che viene eseguita su un server, di solito come macchina virtuale. Le varie applicazioni/funzioni determinano come gestire il traffico di rete in base alle loro valutazioni e comunicano al controller (in un ambiente di SDN) o direttamente agli switch della rete come comportarsi. Il vantaggio della NFV è che elimina la necessità di installare dispositivi di rete mirati e proprietari: tutto può essere fatto con semplici switch.

Tra le tendenze più recenti sul Software Defined Networking troviamo il concetto di NaaS (Network-as-a-service), che consente alle aziende di esternalizzare le funzionalità di rete ai livelli di rete 4-7 e il controller di distribuzione delle applicazioni (ADC), nonché ai livelli 1-3, che includono switch e router.

La piena adozione di NaaS è ancora agli inizi perché la maggior parte delle funzioni di rete aziendale richiede hardware fisico specifico per trasportare i dati da e verso gli endpoint e il data center o Internet.

Questi servizi saranno basati su abbonamento in base al consumo e forniranno una gestione centralizzata e flessibile per le funzionalità di rete e di sicurezza.

I 6 principali fornitori di soluzioni SD-WAN e SASE nel 2022

I 6 principali fornitori di soluzioni SD-WAN e SASE nel 2022

I vendor SD-WAN e SASE più interessanti per IDC e Gartner: quote di mercato, offerta, punti di forza e roadmap di Cisco, Versa, Fortinet, VMware, HPE, Palo Alto Networks   »

Redazione CWI.it // 08.03.2022
Huawei non è “solo” il terzo ecosistema globale di servizi mobile

Huawei non è “solo” il terzo ecosistema globale di servizi mobile

Mettiamo in prospettiva i tanti annunci al Mobile World Congress, che spaziano dai servizi per cellulari alla ricerca di base per la trasformazione delle infrastrutture core della digitalizzazione  »

Andrea Grassi // 03.03.2022
L’importanza delle prestazioni e della sicurezza di rete per l’esperienza utente

L’importanza delle prestazioni e della sicurezza di rete per l’esperienza utente

Massimizzare l'esperienza dell’utente e del team IT con un’automazione sicura dal client al cloud, con insight e azioni guidate dall'intelligenza artificiale. La visione di Juniper Networks  »

Arianna Narciso // 08.11.2021
MPLS: tutto quello che bisogna sapere sul multi-protocol label switching

MPLS: tutto quello che bisogna sapere sul multi-protocol label switching

L’MPLS è un modo per assicurare connessioni affidabili per le applicazioni in tempo reale, ma è costoso e porta le aziende a considerare l’SD-WAN come un modo per limitarne l'utilizzo.  »

Redazione CWI.it // 13.09.2021
Webinar – Adottare il Cloud ibrido: un percorso a misura di PMI

Webinar – Adottare il Cloud ibrido: un percorso a misura di PMI

Come modernizzare la propria infrastruttura aziendale per aprirla al cloud, mantenendo però il controllo su dati e costi e valorizzando le competenze dello staff IT attuale  »

Andrea Grassi // 07.06.2021
NaaS: Network-as-a-service è il futuro, ma non è per tutti

NaaS: Network-as-a-service è il futuro, ma non è per tutti

NaaS offre flessibilità, provisioning rapido e costi prevedibili, ma non è per tutti e deve risolvere il problema del vincolo del fornitore e del livello di servizio.  »

Redazione CWI.it // 30.03.2021
VMware lancia la Modern Network: “Priorità alle esigenze dell’applicazione”

VMware lancia la Modern Network: “Priorità alle esigenze dell’applicazione”

"In una rete tradizionale l'applicazione usa qualsiasi cosa l'infrastruttura abbia disponibile. Modern Network invece mette utenti e applicazioni al primo posto"  »

Daniele Lazzarin // 18.11.2020
SD-WAN e le esigenze di accessibilità, scalabilità e sicurezza

SD-WAN e le esigenze di accessibilità, scalabilità e sicurezza

Da una ricerca di GTT Communications emerge che la sicurezza è la priorità numero uno per i decisori IT nei settori industria, distribuzione e servizi professionali e che la tecnologia SD-WAN potrebbe ricoprire un ruolo da protagonista nel 2020.   »

Francesco Destri // 30.06.2020
SD-WAN in grande ascesa per proteggere il public cloud

SD-WAN in grande ascesa per proteggere il public cloud

Il 23% delle aziende ha già implementato una WAN software defined, e il 51% lo farà entro 12 mesi: i dati di un'indagine di Barracuda Networks  »

Redazione CWI.it // 11.06.2020
Cisco Italia e Vodafone Business Italia, alleanza per cloud security e collaboration

Cisco Italia e Vodafone Business Italia, alleanza per cloud security e collaboration

Annunciata una collaborazione di 3 anni sia commerciale, sia di sviluppo congiunto di soluzioni basate sulle tecnologie Webex Calling, Meraki, Talos e CloudCenter di Cisco  »

Redazione CWI.it // 26.02.2020
La trasformazione digitale può rivelare le debolezze delle reti

La trasformazione digitale può rivelare le debolezze delle reti

Quando le grandi aziende hanno adottato la trasformazione digitale, si è scoperto che le loro reti esistenti avevano una capacità limitata di affrontare la connettività cloud o l'accesso per gli utenti mobili.  »

Redazione CWI.it // 23.01.2020
VMware e il 5G: gettare le fondamenta per il futuro del mobile

VMware e il 5G: gettare le fondamenta per il futuro del mobile

Al Mobile World Congress di Barcellona, VMware ha presentato un'ampia gamma di soluzioni per gestire le reti mobili di prossima generazione, dall'infrastruttura delle telco, all'edge computing, fino ai dispositivi. Obiettivo: dotarle della flessibilità del cloud.  »

Andrea Grassi // 05.03.2019
Pagina 1 di 3
Condividi