Come dimostrano le migliaia di video su YouTube ripresi dalle dashcam installate sulle auto, i guidatori ne fanno e ne vedono di tutti i colori. Un orso arrabbiato che invade una corsia, un tizio che guida un carrello della spesa, un aeroplano che vola a pochi metri dalla strada. Video che sicuramente divertono chi li guarda, ma che pongono anche un problema non da poco a chi si sta impegnando a realizzare le auto a guida autonoma. Come potrebbe reagire infatti un computer di fronte a queste situazioni bizzarre?

Ieri Nvidia ha annunciato un computer da 10.000 dollari progettato per fare in modo che le auto sappiano gestire situazioni differenti, imparando con l’esperienza le reazioni giuste e sbagliate a seconda di cosa si troveranno di fronte. Durante ilo suo intervento alla GTC 2015 di San Jose il CEO di Nvidia Jen Hsun Huang (foto sopra) ha affermato che “guidare non si riduce a rilevare ed evitare ostacoli, ma significa imparare e accumulare esperienza”.

Il computer Drive PX di Nvidia è basato su due potenti processori Tegra X1 e integra ben 12 videocamere. Con il tempo e l’esperienza dovrebbe imparare ad esempio a far rallentare autonomamente l’auto al passaggio di una persona sulle strisce pedonali, evitando al tempo stesso di inchiodare all’improvviso la macchina se viene rilevato un giornale trasportato dal vento sulla strada. Bisogna tra l’altro ricordare che oggi i prototipi di auto a guida autonoma possono circolare solo in ambienti strettamente controllati e si affidano a mappe estremamente dettagliate di piccole zone percorribili.

Ecco perché il Drive PX sarà scelto come importante strumento di sviluppo dai produttori di auto per aiutarli a farli avanzare nella ricerca, anche se ciò non significa assolutamente che le auto a guida autonoma arriveranno presto sul mercato. Anche un visionario come Elon Musk, CEO di Tesla Motors presente allo stesso evento californiano dei giorni scorsi, non si fa illusioni ed è convinto che la tecnologia attuale sia ancora troppo acerba per immaginarsi macchine autonome nel giro di pochi anni.

“Un conto è ipotizzare uno scenario con un auto che viaggia a 5-10 miglia orarie. Se però si inizia a considerare una velocità da 10 a 50 miglia orarie in un ambiente trafficato, ecco che la lista di eventi inaspettati cresce a dismisura”, ha affermato Musk. Nvidia ha annunciato che Drive PX sarà disponibile da maggio senza però rivelare quali produttori di auto utilizzeranno questa nuova piattaforma, che tra le altre caratteristiche sarà anche in grado di condividere con altre macchine dotate dello stesso dispositivo l’esperienza accumulata, in modo da creare un network “consapevole” di auto.