Il Surface Book Performance Base sbarca in Europa

Nel primo trimestre del 2017 il Surface Book Performance Base sbarcherà in Europa, ma ancora una volta l’Italia rimane esclusa.

Surface Book 2

Microsoft ha annunciato nelle scorse ore che il suo convertibile di lusso Surface Book Performance Base sbarcherà in Europa nel primo trimestre del 2017, seppur limitatamente ad Austria, Francia, Germania, Svizzera e Gran Bretagna, oltre che in Cina, Hong Kong, Australia e Nuova Zelanda.

Purtroppo ancora niente Italia, ma se non altro sarà molto più facile procurarsene uno facendoselo spedire da un altro Paese europeo invece che affidarsi alle ben più costose spedizioni da oltreoceano, per non parlare poi del discorso relativo alla garanzia.

Svelato alcune settimane fa all’evento newyorkese di Microsoft, il Surface Book Performance Base è un restyling del primo modello uscito lo scorso anno, che ha però riguardato quasi esclusivamente la componentistica interna e non il design.

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Surface Book Performance Base sbarca in Europa

La novità più importante rispetto al modello dello scorso anno è l’arrivo della scheda grafica Nvidia GTX 965M con 2 GB di VRAM, che secondo Microsoft assicura un incremento prestazionale del 100% rispetto al chip grafico del primo Surface Book. Considerando quanto il Surface Book sia un dispositivo pensato soprattutto per i professionisti, non si tratta di un upgrade da poco.

È stata inserita anche una batteria più capiente, che dovrebbe portare l’autonomia fino a un massimo di 16 ore, mentre lo spessore (22,8 mm) e il peso (1,65 Kg) sono aumentati così come il prezzo, che negli USA parte da 2399 dollari per la configurazione base. Aspettiamoci quindi un prezzo in euro ancor più salato e spiace tra l’altro trovare ancora i processori Intel Core di sesta generazione e non i nuovi Kaby Lake.

Sempre nelle scorse ore Microsoft ha annunciato non poca soddisfazione sia per l’accoglienza negli USA del Surface Studio (pare che i primi feedback siano davvero ottimi), sia per il successo del programma di permuta dei vecchi MacBook per passare a Surface, soprattutto dopo che i nuovi e costosi MacBook Pro di Apple hanno scontentato non pochi professionisti.

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