Anche in ambienti ostili, l’Edge computing è sempre più potente grazie alle GPU

Contradata presenta un sistema per l'Edge computing su veicoli e ambienti industriali con modulo di espansione per due GPU, per supportare applicazioni di analytics, intelligenza artificiale, elaborazione e riconoscimento di immagini

L’Edge computing, che prevede di raccogliere ed elaborare dati nella periferia della rete (sul campo, a bordo macchina, nelle sedi periferiche…) per poi trasferire solo una porzione filtrata dei dati al cloud, si fa sempre più potente per far fronte all’impiego di strumenti di intelligenza artificiale, riconoscimento immagini e analytics avanzata.

In questo contesto, Contradata ha aggiunto al suo catalogo il sistema GP-3000 di Cincoze per applicazioni Edge che richiedono la potenza di elaborazione parallela delle GPU. Caratteristica principale è la GPU Expansion Box che permette di aggiungere una o due schede grafiche di fascia alta full lenght (fino a 328 mm), con slot da PCI Express x1 a PCI Express x16, TDP fino a 250 watt per scheda grafica e un TDP complessivo del sistema di 720 watt. L’aspetto più interessante è che per la componente CPU è stato possibile mantenere un’architettura fanless, mentre le sole GPU sono raffreddate da un sistema di ventole attive ad alta affidabilità.

Il box è costruito per l’installazione in ambienti ostili e soggetti ad alte vibrazioni. Ha infatti certificazione MIL-STD-810G ed è progettato per temperature operative comprese tra -40° e +70°. Può essere montato a parete, in rack 19 pollici o in configurazione desktop.

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Le connessioni ad alta velocità prevedono ben cinque porte LAN e sei USB 3.2 e utilizza il design modulare proprietario CMI e CFM di Cincoze per permettere di aggiungere altre porte di connessione come PoE o LAN 10 Gb/s.

Lo storage è affidato a NVMe su slot M.2 e quattro alloggiamenti per HDD o SSD da 2,5 pollici con funzionalità “hot-swap” direttamente accessibili dall’esterno.

Per l’installazione su veicoli è possibile montare il modulo power ignition IGN (il sistema è certificato per applicazioni ferroviarie ed automotive), mentre l’alimentazione standard supporta tensioni da 9 a 48 V in corrente continua.

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Andrea Grassi
Editor di Computerworld e CIO Italia Giornalista professionista, ma con una formazione tecnico-scientifica, dal 1995 ha lavorato per alcune delle più importanti testate di informatica in Italia. È stato redattore di .Net Internet Magazine, il Mio Computer e MacFormat, responsabile di redazione di Computer Magazine, PC Magazine, Hacker Jorunal, Total Computer e del portale CHIP Download. Come publisher ha curato l’edizione italiana di CHIP, PC World, Macworld e ha ideato e lanciato le riviste mensili iPad Magazine e Android Magazine. È autore dei libri Windows XP per tutti e Mac OS Tiger pubblicati da McGraw-Hill e ha tradotto svariati altri manuali di programmazione, cybersecurity e per software professionali. Dal 2015 cura per Fiera Milano Media le testate Computerworld e CIO Italia dell’editore americano IDG. Ha seguito in particolar modo l’evoluzione di Internet, dagli albori della sua diffusione di massa, analizzandone gli aspetti tecnici, economici e culturali, i software di produttività, le piattaforme web e social, la sicurezza informatica e il cybercrime. Più di recente, segue le tematiche relative alla trasformazione digitale del business e sta osservando come l’intelligenza artificiale stia spingendo ogni giorno più in là il confine della tecnologia. Puoi contattarlo via email scrivendo ad andrea.grassi@cwi.it e seguirlo su Twitter (@andreagrassi) o Linkedin.