Sei cose da sapere sulla porta USB 3.1 del nuovo MacBook

Una sola porta per dominarli tutti?

Apple sta sfidando gli utenti laptop ad adattarsi a un solo tipo di connessione con il MacBook da 12’’ presentato lunedì a San Francisco. Il nuovo modello integra infatti solo una porta USB 3.1 e un’uscita cuffie. Apple spinge verso questa forma estrema di razionalizzazione fin dal 2008 con l’arrivo sul mercato del primo MacBook Air, che aveva solo una porta USB 2.0 e una micro-DVI per la connessione a un monitor esterno.

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La più veloce USB 3.1 assume però un’importanza ancora maggiore in questo processo di Apple, visto che servirà sia per ricaricare il MacBook, sia per collegare ad esso un’ampia gamma di periferiche come monitor, dischi esterni, stampanti e fotocamere. Tra l’altro il MacBook è uno dei pochissimi dispositivi a integrare una porta USB 3.1.

Questo nuovo standard può teoricamente trasferire dati alla velocità massima di 10 Gbps, che equivale al doppio rispetto all’USB 3.0. Inizialmente la porta USB 3.1 del nuovo MacBook sarà limitata a 5 Gbps, ma molti osservatori si aspettano un aumento della velocità con il passare del tempo. C’è poi molta curiosità attorno al cavo USB Type-C del nuovo MacBook, che essendo identico alle due estremità assicura un utilizzo davvero comodo e immediato.

Ecco sei cose da sapere sullo standard USB 3.1 e su come potrà evolversi in futuro.

1 – L’USB 3.1 è retrocompatibile. Questo significa che i dispositivi USB 3.0 e USB 2.0 potranno essere utilizzati senza problemi con il nuovo MacBook. Ci sono però altri cavi (a parte quello Type-C) per collegarsi alle vecchie porte USB e micro-USB, che però dovranno essere acquistati separatamente.

2 – Le periferiche USB 3.1 non sono ancora in commercio. I chipset USB 3.1 sono ancora in fase di sviluppo e test e ci potrebbero volere mesi prima che i primi dispositivi compatibili arrivino sul mercato. Non aspettatevi però i primi flash drive USB 3.1 a 10 Gbps prima di un paio d’anni, visto che dagli ultimi test il transfer-rate risulta ancora limitato a 5 Gbps. La mancanza di periferiche è stato un problema affrontato anche agli albori di Thunderbolt, tecnologia performante (e costosa) che Apple ha integrato in altri modelli di Mac.

3 – Non crediate di dire addio tanto presto a Thunderbolt. Alcuni anni fa Apple ha puntato molto su questa interfaccia per merito delle sue prestazioni, ma l’arrivo dell’USB 3.1 non significa affatto che Thunderbolt sparirà dalla circolazione.

4 – Vi servirà un hub. Se la porta USB 3.1 sarà utilizzata per ricaricare e alimentare il MacBook, gli utenti dovranno investire non poco in cavi, hub o convertitori per collegare al MacBook periferiche esterne. Apple metterà in vendita un cavo da USB Type C a USB per 19 dollari, un cavo esteso a 29 dollari e, per 79 dollari, si potrà acquistare l’USB Type C Digital AV Multiport Adapter, che permetterà di collegare contemporaneamente al MacBook un display tramite HDMI, un dispositivo USB 3.0 e un cavo di ricarica USB Type C.

5 – Le connessioni USB potrebbero diventare ancora più veloci. L’USB Implementers Forum (USB-IF) ritiene che l’attuale velocità massima del USB 3.1 sia sufficiente, ma ha anche simulato velocità fino a 20 Gbps su un cavo di rame (in pratica lo stesso valore raggiungibile dal Thunderbolt 2). Non c’è dubbio che si voglia spingere su velocità sempre più elevate, ma al momento l’USB-IF ha altre priorità, come ad esempio puntare a un’integrazione sempre più vasta dell’USB 3.1 in quanti più dispositivi possibili, con i primi device mobili USB 3,1 attesi già nella prima parte di quest’anno.

6 – L’USB 3.1 potrebbe rappresentare un problema per il connettore Lightning di iPhone e iPad? Solo il tempo potrà dirlo, ma i benefici dell’ USB 3.1 anche a livello mobile sono numerosi. Lo standard infatti supporterà le specifiche dell’imminente MHL 3 (Mobile High-definition Link), come ad esempio lo streaming di video in 4K dai dispositivi mobile ai TV. Perché ciò sia possibile, i televisori dovranno avere specifiche porte HDMI con il supporto MHL e gli utenti dovranno dotarsi di un cavo con un connettore USB Type-C da un lato e uno HDMI Type-A dall’altro. Resta solo da capire se Apple in futuro supporterà lo standard MHL.