Come scegliere il PC portatile economico nel 2018

L’ascesa inarrestabile di smartphone e tablet ha portato un deciso abbassamento dei prezzi dei notebook. Ecco qualche consiglio su come scegliere il PC portatile economico.

PC portatile economico

Dopo la guida come scegliere il miglior notebook da lavoro, oggi ci concentriamo sul PC portatile economico. Una gamma di prodotti, che anche grazie allo strapotere di smartphone e tablet, sta diventando sempre più interessante sia per il continuo abbassamento dei prezzi, sia per specifiche tecniche molto interessanti in relazione al prezzo.

I produttori cercano insomma di combattere il mobile con le armi dei prezzi e dell’hardware e anche se con 300-400 euro non si può certo pretendere la perfezione, in molti casi anche un PC portatile economico può rappresentare una scelta ideale per chi vuole spendere poco e avere in cambio un notebook comunque all’altezza.

È anche difficile trovare uno di questi prodotti capace di assicurare in un’unica soluzione prestazioni elevate, peso e spessore contenuti e grande autonomia. Bisogna insomma scendere a compromessi, ma rispetto a qualche anno fa la situazione è ben più florida per chi cerca un laptop senza dover per forza spendere metà stipendio.

Di seguito abbiamo raccolto i principali elementi da considerare nella scelta del miglior PC portatile economico a seconda delle varie esigenze.

Display

In questa fascia di prezzo si trovano soprattutto modelli con display da 13’’ e risoluzione di 1366×768 pixel, che non è certo esaltante. Guardando bene però, e approfittando magari di qualche sottocosto, ci si può spingere anche verso modelli da 15’’ con display Full HD e schermo opaco, soluzione da tenere in seria considerazione se non volete un display che rifletta in modo fastidioso e vi rovini la visione.

La dimensione in pollici di un display inoltre ha un forte impatto su alcune caratteristiche del notebook come peso, dimensioni della tastiera e del trackpad e numero di porte di connessione.

PC portatile economico

Processore

Il processore è un altro parametro di scelta fondamentale e molto dipende da che uso pensate di fare del vostro notebook economico. Sconsigliamo ad esempio di puntare su un modello con un Intel Celeron, almeno che non vi dobbiate limitare alla navigazione sul web e a poco altro.

Decisamente meglio puntare su un AMD-A o su un Intel Core i, ormai presenti anche in questi notebook a prezzo budget nelle versioni Haswell, Broadwell e persino Skylake. E non dimenticate di informarvi sui consumi delle CPU, elemento fondamentale se volete un’autonomia quantomeno accettabile.

Storage e RAM

Diversamente dall’anno scorso, molti modelli di pc portatili economici sono oggi disponibili anche con 8 GB di memoria, il che è un bene. Per i sistemi operativi e i software odierni, sconsigliamo infatti di acquistare un pc con solo 4 GB di RAM.

Più difficile, se non impossibile, trovare notebook a basso costo che montino hard disk capienti e veloci, e men che meno dotati di disco a stato solido (SSD). Proprio questo però potrebbe essere un importante upgrade da fare successivamente all’acquisto, magari subito dopo la scadenza della garanzia, per allungare la vita del portatile sostituendo l’hard disk con un disco SSD.

Altre specifiche

Non bisogna poi trascurare altri parametri come la presenza o meno di un lettore/masterizzatore DVD, di un’uscita HDMI, dell’Ethernet e di qualche porta USB. Non è infatti detto che un PC portatile economico integri tutto ciò.

Se ce la fate con il budget a disposizione, cercate un modello che abbia il Wi-Fi ac per avere prestazioni wireless di un certo livello e, se potete provarlo per un po’ prima dell’acquisto e non siete sempre attaccati alle cuffie, cercate di capire se gli speaker del notebook siano di livello decente.

Sistema operativo

Windows 10 la fa naturalmente da padrone assoluto anche quando si parla di PC portatili economici, ma non è raro, volendo spendere davvero poco, imbattersi in modelli con Ubuntu o Chrome OS. In quest’ultimo caso sappiate però che i Chromebook, benché dal prezzo molto invitante, sono studiati per un utilizzo prettamente online, hanno uno storage molto limitato e non vi si possono installare gli stessi software che installereste su Windows.

La risposta di Microsoft all’ascesa del Chromebook, soprattutto nel mercato educational, è rappresentata da Windows 10 S, versione semplificata e più leggera che però impone importanti limitazioni in termini di programmi che si possono eseguire, browser e accessori di terze parti. I pc economici con Windows 10 S stanno cominciando a comparire sul mercato, anche se non sono ancora molto diffusi.