Risparmio assicurato con la tecnologia di stampa RIPS di Epson

Con la tecnologia inkjet RIPS di Epson si risparmia fino al 89% in energia e manutenzione, che per il Comune di Padova equivalgono a 19.100 euro in meno all'anno.

La tecnologia di stampa inkjet RIPS di Epson fa risparmiare l’89% dei costi di stampa in ufficio. Per la Pubblica Amministrazione e per le aziende è questo il dato più importante emerso dalla ricerca condotta da Punto 3, società di consulenza di Ferrara che realizza progetti per lo sviluppo sostenibile.

Lo studio sperimentale di Punto 3, condotto per due mesi presso il Settore Polizia Municipale e Protezione Civile del Comune di Padova e certificato dall’organismo indipendente BSI Group Italia, ha messo a confronto le stampanti multifunzione Epson Workforce Pro RIPS (Replaceable Ink Pack System) con le stampanti laser tradizionali presenti in loco, sulla base di un’analisi multi-parametro che ha evidenziato i benefici economici, gestionali e ambientali scaturiti dall’utilizzo della tecnologia inkjet RIPS.

Il risultato della ricerca non lascia spazio a molte interpretazioni. Se infatti il Comune di Padova adottasse solo stampanti Epson WorkForce Pro RIPS, risparmierebbe 19.100 euro all’anno solo in costi gestionali. Ma se tutti i 34 Comuni Italiani di dimensioni analoghe alla città veneta passassero a questa tecnologia, si avrebbe addirittura un risparmio di quasi mezzo milione di euro (esattamente 451.635 euro), cifra che corrisponde alla retribuzione lorda annua di 21 dipendenti comunali.

Anche l’ambiente sarebbe più contento, visto che ogni anno si produrrebbero 40,7 tonnellate di rifiuti in meno e 123 tonnellate in meno di CO2 equivalente. Il risparmio economico nei costi di gestione, che include sia i costi dell’energia, sia le attività di manutenzione ordinaria (sostituzione dei consumabili di stampa), va associato a una riduzione del 84% nella produzione di rifiuti associati all’utilizzo dei consumabili (148 kg contro i 900 kg generati dalle laser). La ricerca dimostra inoltre come questi dispositivi riducano il consumo energetico dell’80% nel formato A4 (da 470,4 kWh a 92,7 kWh) e del 95% nel formato A3 (da 1.601,9 kWh a 75,3 kWh).

Ma come si spiegano tutti questi vantaggi? Essenzialmente le stampanti inkjet WorkForce Pro RIPS di Epson hanno un consumo energetico molto limitato perché, contrariamente alla tecnologia laser tradizionale, non hanno il fusore, ma adottano testine PrecisionCore che impiegano un impulso elettrico per l’emissione della goccia di inchiostro. Inoltre il sistema RIPS garantisce una notevole efficienza grazie alle sacche di inchiostro ad alta capacità, che consentono di stampare fino a 75.000 pagine sia in bianco e nero che a colori senza sostituire i consumabili.