Per anni gli acquirenti di notebook e desktop sono stati istintivamente in grado di capire la gerarchia di processori Intel tra i vari Core i3, Core i5 e Core i7. L’anno scorso Intel ha aggiunto un brand premium (Core i9), mentre con l’arrivo delle memorie Optane Intel ha ulteriormente complicato la sua line-up di processori. I nuovi Core i5+, Core i7+ e Core i9+, ben riconoscibili anche per il logo di colore blu, caratterizzeranno infatti i laptop (e probabilmente anche i desktop) con a bordo memorie Optane.

Intel sta posizionando Optane come acceleratore per i dischi rigidi ad alta capacità (una sorta di cache insomma). Se infatti è caldamente consigliabile installare il sistema operativo su un SSD, è altrettanto conveniente utilizzare un Hard Disk secondario tradizionale più lento per ospitare terabyte di dati (giochi, film, musica).

intel core+

Associando questa unità secondaria a un modulo Optane, Intel afferma che i gamer potranno caricare i livelli dei giochi fino a 4,7 volte più velocemente rispetto a un Hard Disk standalone, avvicinandosi alle prestazioni di un SSD senza però sacrificare la capacità di storage.

Lo stesso concept vale per i file di grandi dimensioni utilizzati nella creazione di contenuti multimediali (soprattutto video), che spesso necessitano di un lungo tempo di caricamento e che, con Optane, dovrebbero essere gestiti e utilizzati con due volte la velocità rispetto a quanto accade oggi servendosi di un Hard Disk tradizionale.

Secondo una recente ricerca di Intel oltre il 50% degli utenti utilizza ancora solo Hard Disk tradizionali, il che significa che lo spazio per Optane è significativo. Intel afferma anche che i notebook vedranno generalmente un aumento delle prestazioni dall’uso di Optane, anche se al momento mancano dati più precisi e, di fatto, non si sono ancora visti in azione questi nuovi processori per testare con mano le differenze prestazionali tra laptop con e senza Optane.