Computex 2019: arrivano i processori Intel Core di decima generazione

Al Computex 2019 Intel ha annunciato i processori Intel Core di decima generazione e nuovi dettagli sul programma di innovazione Project Athena, che porterà il computing portatile a un nuovo livello.

Intel Core di decima generazione

Al Computex 2019 Intel ha annunciato i processori Intel Core di decima generazione e nuovi dettagli sul programma di innovazione Project Athena, che porterà il computing portatile a un nuovo livello.

“Ormai tutti vogliono tutto, senza compromessi: durata della batteria, prestazioni, reattività, connettività e design eleganti. Il nostro compito è collaborare con il settore per offrire PC realizzati appositamente per rispondere alle esigenze reali delle persone. I processori Intel Core di decima generazione e Project Athena sono perfetti esempi di come i nostri investimenti a livello di piattaforma favoriscano l’innovazione nell’intero settore” ha affermato Gregory Bryant, Senior Vice President e General Manager del Client Computing Group di Intel.

Arrivano gli Intel Core di decima generazione

I primi processori Intel Core di decima generazione, che saranno disponibili su larga scala entro fine anno, portano l’intelligenza artificiale su larga scala nei PC con la tecnologia Intel Deep Learning Boost (Intel DL Boost). Questi processori sono basati sulla tecnologia di processo a 10 nm, sulla nuova architettura core Sunny Cove e sulla nuova architettura grafica di undicesima generazione. I processori Intel Core di decima generazione spaziano dalle versioni Intel Core i3 a Intel Core i7, dotati fino a 4 core e 8 thread, fino a 4,1 GHz di frequenza Turbo massima e fino a 1,1 GHz di frequenza grafica.

Questi processori promettono essenzialmente:

  • Prestazioni intelligenti: si parla di prestazioni con l’intelligenza artificiale circa 2,5 volte superiori grazie a Intel DL Boost per carichi di lavoro a bassa latenza. Questa nuova architettura grafica offre fino a un teraflop di calcolo vettoriale per i pesanti carichi di lavoro di inferenza, per ottimizzare la creatività, la produttività e l’intrattenimento nei notebook sottili e leggeri estremamente portatili. Intel Gaussian Network Accelerator (GNA) è integrato nel SoC per impieghi di intelligenza artificiale a basso consumo su PC.
  • Prestazioni grafiche: la nuova GPU Intel Iris Plus, basata su architettura grafica di undicesima generazione, offre prestazioni quasi raddoppiate rispetto alla generazione precedente. La codifica HEVC circa 2 volte più efficiente consente di raggiungere livelli professionali per la creazione di contenuti anche in mobilità e di giocare con numero di FPS di quasi 2 volte superiore.
  • Connettività all’avanguardia: offrendo per la prima volta sia funzionalità Thunderbolt 3 sia Wi-Fi 6 (Gig+) integrate, i nuovi processori rendono possibili velocità wireless quasi 3 volte superiori, oltre alla porta più veloce e versatile oggi disponibile. L’implementazione Gig+ di Intel nella connettività Wi-Fi 6 offre velocità wireless superiori a 1 Gbps con affidabilità e prestazioni ottimizzate.

Project Athena: accelerare il ritmo dell’innovazione

Intel ha anche rivelato ulteriori dettagli sul suo programma di innovazione con il nome in codice di Project Athena, tra cui la specifica target 1.0 che renderà disponibile la prima ondata di notebook nel secondo semestre di quest’anno. L’azienda ha anche mostrato in anteprima alcuni dei primi modelli prodotti dai partner, tra cui Acer, Dell, HP e Lenovo, che spaziano da modelli consumer a sistemi per business.

Questo programma di Intel mette in primo piano la creazione di esperienze utente in linea con le condizioni reali effettive misurate tramite indicatori di prestazioni chiave (Key Experience Indicator o KEI). Intel ha sviluppato le nuove metriche di progettazione KEI, utilizzate durante il processo di verifica del programma, come un modo per testare e offrire esperienze conformi nei notebook.

Le metriche si basano sullo studio dell’utilizzo quotidiano dei notebook a casa o al lavoro, in condizioni reali. L’obiettivo di Intel è di collaborare con l’ecosistema per guidare un’innovazione che abbia un notevole effetto sull’esperienza degli utenti con i notebook, e far evolvere queste caratteristiche e capacità anno dopo anno. La prima serie di obiettivi KEI include:

  • Reattività costante della batteria
  • Ameno 16 ore di durata della batteria in modalità riproduzione locale di video e
  • almeno 9 ore di durata della batteria in condizioni prestazionali reali
  • Riattivazione del sistema dalla sospensione in meno di 1 secondo

La specifica che renderà possibili queste esperienze include requisiti della piattaforma, ad esempio la compatibilità con Thunderbolt 3, Intel Wi-Fi 6 (Gig+), OpenVINO AI su PC e standby moderno connesso, in sei aree: azione istantanea, prestazioni e reattività, intelligenza, durata della batteria, connettività e fattore di forma. Nell’ambito di Project Athena Intel offre supporto di co-engineering nell’intero ecosistema con più di 100 aziende iscritte, oltre a nuovi strumenti e strutture Open Labs per supportare la verifica e i test dei notebook. Project Athena è un’iniziativa pluriennale e l’annuncio odierno della specifica target 1.0 con le anteprime di alcuni design rappresenta solo l’inizio.

Gamer, utenti enthusiast, creatori di contenuti e professionisti

Intel ha inoltre annunciato il processore edizione speciale Intel Core i9-9900KS di nona generazione, ottimizzato per offrire frequenza Turbo di 5 GHz su tutti i core. La disponibilità di questo prodotto è prevista per il periodo delle festività invernali del 2019.

Per la prima volta l’azienda ha anche presentato il nuovo Intel Performance Maximizer (IPM), uno strumento di overclocking automatizzato che offre capacità di overclocking a tutti gli utenti, semplificando la regolazione personalizzata dinamica e affidabile dei processori Intel Core di nona generazione sbloccati per PC desktop in base al loro “DNA prestazionale” specifico. IPM sarà gratuito e fa parte del toolkit di tecnologie Intel Adaptix, un insieme di strumenti software avanzati che consentono a OEM e consumatori di massimizzare le prestazioni e l’esperienza a livello di piattaforma. Il toolkit include anche la tecnologia Intel Dynamic Tuning, l’utility Intel Extreme Tuning e Intel Graphics Command Center.

Infine, l’azienda ha fornito una serie di aggiornamenti su altre tre linee di prodotti:

  • 14 nuovi processori Intel Core vPro di nona generazione per PC portatili (serie H) e PC desktop (serie S) ad elevate prestazioni. I processori Intel Core i9 vPro dotati di fino a 8 core e 16 thread, che raggiungono fino a 5 GHz su PC desktop e fino a 4,8 GHz su PC portatili, si aggiungono per la prima volta alla piattaforma Intel vPro per le aziende
  • 14 nuovi processori Intel Xeon E per workstation portatili e desktop, appositamente realizzati per prestazioni di livello professionale, funzionalità di analisi dei dati in tempo reale, funzioni integrate di sicurezza della piattaforma e gestibilità remota come parte della piattaforma Intel vPro. Per la prima volta i processori Intel Xeon E offrono fino a 8 core, 16 thread, frequenza Turbo di 5 GHz, Wi-Fi6 (Gig+), memoria Optane H10 e supporto per 128 GB di memoria DDR4-2666 ECC.
  • Nuova famiglia di processori Intel Core serie X per creatori di contenuti premium, in arrivo in autunno. Questi processori offriranno miglioramenti di frequenza, maggiore velocità di memoria e tecnologia Intel Turbo Boost Max 3.0 aggiornata.