Apple WWDC 2021: sarà tutta una questione di chip

Tutto ciò di cui Apple parlerà all’imminente evento WWDC 2021 dedicato agli sviluppatori dipenderà essenzialmente dai suoi nuovi processori.

WWDC 2021

Indipendentemente dal modo in cui la vediate, l’imminente WWDC 2021 di Apple riguarderà i chip. Tutto quello di cui l’azienda di Cupertino parlerà al suo evento per gli sviluppatori dipenderà infatti dai suoni nuovi processori.

Sviluppatori, sviluppatori, sviluppatori

Apple parlerà principalmente agli sviluppatori durante l’evento. Vorrà rassicurarli che sta ascoltando le critiche lanciate da alcuni di essi durante il recente processo che la vede impegnata contro Epic Games. Apple vorrà inoltre trovare il modo di mantenere gli sviluppatori motivati e non sarei sorpreso di vedere modifiche alla struttura dei pagamenti, alla ricerca di un compromesso che possa sia soddisfare gli sviluppatori, sia evitare il controllo normativo. Apple vorrà infine discutere del suo software.

Dopotutto, la maggior parte dei suoi dispositivi ora funziona su una variante della stessa radice di OS X e sui chip Apple Silicon. Ecco perché Apple non ha mai avuto una migliore opportunità di unificare le sue piattaforme e, in questa ottica, siamo sicuri che ci saranno importanti novità per iPadOS.

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Il tutto però sarà oscurato da quello che Apple annuncerà riguardo i suoi nuovi chip. I processori mobile leader del settore di Apple hanno replicato il loro successo sui Mac e sembra probabile che l’azienda intenda portare questi progetti su un altro livello alla WWDC 2021, ponendo le basi per nuovi prodotti di livello professionale e per il passaggio a chip con processo produttivo a 3nm.

I Mac… innanzitutto

Apple ha già annunciato nuovi MacBook Pro alla WWDC come nel 2009 per la presentazione del modello da 13 pollici e nel 2012 per quello con i processori Ivy Bridge di Intel. Quest’anno potrebbe toccare a un nuovo MacBook Pro con un SoC Apple Silicon di seconda generazione e, a tal proposito, sono già emersi rumor sulle specifiche del prodotto che però preferiamo prendere con le pinze.

Ma anche se Apple non introdurrà un nuovo Mac al suo evento per gli sviluppatori, la WWDC 2021 sarà comunque focalizzata sui chip. Dopo un anno dall’annuncio della transizione da Intel a Silicon, Apple vorrà discutere dell’accoglienza eccezionale riservata ai Mac con chip M1, delle vendite superiori alle aspettative e della fedeltà dei suoi clienti (anch’essa in crescita). Ma la WWDC 2021 sarà anche il luogo in cui l’azienda di Cupertino vorrà parlare di come intende riunire le sue divisioni hardware.

Mac, iPad e iPhone hanno infatti più elementi in comune di quanto si possa credere che li unisce che non li separa e anche se trasformare questi prodotti molto diversi in un unico calderone amorfo non avrebbe senso, consentire una migliore continuità di processo e un’interfaccia utente più unificata avrebbe già molto più senso.

Perché ad Apple non importa se usate un Mac, iPhone o iPad per fare le vostre cose: vuole semplicemente che usiate lo strumento migliore per l’attività unica che dovete svolgere. È lo stesso per gli sviluppatori: Apple vuole che sia possibile sviluppare un’unica applicazione per tutte sue piattaforme.

Un chip da usare ovunque

Ma anche questo obiettivo non sembra così ambizioso come forse potrebbe sembrare. Pensate ad esempio a cosa si può fare quando si possiedono l’hardware, il software, i servizi e la tecnologia essenziale (Apple Silicon) a guidare l’intero ecosistema. Questo tipo di controllo significa che è possibile sia ottimizzare software e hardware prima di iniziare a costruire entrambi, sia concepire già ora una road map di prodotto di 10 anni.

Alla WWDC 2021 Apple vorrà parlare di tutto questo e di come il suo controllo dello stack processore/software gli consenta di costruire un ecosistema all’interno del quale gli sviluppatori possono creare esperienze uniche.

E non dimentichiamo infine che in questo momento Apple possiede praticamente tutte le tecnologie utilizzate nei suoi prodotti, dal design e dal sistema operativo fino alle esclusive leghe di alluminio e ai componenti progettati/finanziati con partner stretti. Apple progetta persino le linee di produzione e i suoi chip sono destinati a trovare sempre più posto in qualsiasi cosa funzioni con un chip al suo interno, dai dispositivi indossabili ai veicoli passando per macchinari industriali e medicali. Ecco perché la WWDC 2021 sarà interamente incentrata sui chip… e sul loro potenziale in ottica futura.

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AUTOREJonny Evans
FONTEComputerworld.com
Jonny Evans
Collaboratore di Computerworld.com Jonny è un freelance che scrive di tecnologia dal 1999, in particolare riguardo a Apple e la digital transformation. Cura su Computerworld.com il blog Apple Holic, con post a volte interessanti e a volte provocatori su tutto quel che succede a Cupertino. Le traduzioni dei suoi articoli appaiono su Computerworld in virtù dell'accordo di licenza con l'editore americano IDG Communications. Lo potete trovare su Twitter come @jonnyevans_cw