Apple ha in serbo dei chip A14 superpotenti per i prossimi Mac

Secondo un report di China Times Apple utilizzerà per i suoi primi Mac con processori Apple Silicon attesi a breve una versione superpotente dei chip A14 a bordo degli ultimi iPhone e iPad.

chip a14

Apple utilizzerà per i suoi primi Mac con processori Apple Silicon attesi a breve una versione superpotente dei chip A14 utilizzati negli ultimi iPhone e iPad. Cosa possiamo aspettarci? Sappiamo già che questi sistemi supportano i tipi di flussi di lavoro aziendali che potrebbero emergere dopo la pandemia, come l’intelligenza artificiale integrata, l’analisi dei dati, i servizi cloud e la distribuzione.

Quello che non sapevamo è la portata dell’ambizione di Apple. Questi nuovi Mac saranno sistemi compromessi che non offrono ancora il tipo di flessibilità e prestazioni che ci aspettiamo dai sistemi basati su Intel? O Apple fornirà macchine in grado di superare quelle basate su processori Intel? Le ultime notizie fanno pendere più per la seconda opzione.

Il China Times afferma che il primo iMac Apple Silicon farà il suo debutto all’inizio del 2021, ma ci dà anche il nome dei chip che Apple utilizzerà all’interno di questi Mac: A14X e A14T. Queste saranno versioni superpotenti del chip A14, con l’A14X programmato per essere inserito nei primi Apple Silicon MacBook di questo autunno e l’A14T diretto invece al nuovo iMac.

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Non è comunque la prima volta che Apple offre una versione più potente di un suo processore all’interno dei suoi prodotti, visto che già ora in molti casi i chip per iPad offrono prestazioni ancora maggiori rispetto a quelli per iPhone.

Apple Silicon

L’attuale chip della serie A14 è un processore a 5 nanometri veloce ed efficiente, ma le sue prestazioni sono limitate dallo spazio all’interno di un iPhone o iPad: Apple deve assicurarsi che il chip non si surriscaldi ed è anche limitato dalla durata della batteria. Le cose naturalmente cambiano quando si parla di un Mac (anche un MacBook): c’è più spazio per il dissipatore di calore e ciò significa che Apple sarà in grado di spingere i processori alle loro migliori prestazioni possibili.

Questo è ciò che afferma il report di China Times sugli attuali e futuri chip Apple:

  • A14, nome in codice Sicilian: presenti su iPad Air 4 e iPhone 12
  • A14X, nome in codice Tonga: questo è il processore che troveremo nella gamma di MacBook e iPad Pro.
  • A14T, nome in codice Mt. Giada: processore destinato al prossimo iMac atteso nella prima metà del 2021, che utilizzerà anche la GPU proprietaria chiamata Lifuka

Non sappiamo ancora quanti core avranno, quale sarà la frequenza massima o qualsiasi altro dettaglio tecnico, ma è facile prevedere che Apple vorrà assicurare prestazioni almeno pari (se non superiori) a quelle che ci si possono aspettare da Mac alimentati da processori Intel.

Verso il Mac da 3 nm

I Mac del prossimo anno ospiteranno chip della serie A15, inclusi A15, A15X e A15T. Immagino che questi saranno seguiti da processori a 3 nm nel 2022-23. Non sappiamo se Apple sarà in grado di offrire lo stesso grado di miglioramenti delle prestazioni anno dopo anno sui Mac come succede da anni per gli iPhone, anche se sappiamo che se riuscirà a farlo gli utenti Mac ne saranno entusiasti. Ne sapremo comunque di più all’evento Apple dedicato proprio ai nuovi Mac che attualmente si prevede per il 17 novembre.

AUTOREJonny Evans
FONTEComputerworld.com
Jonny Evans
Collaboratore di Computerworld.com Jonny è un freelance che scrive di tecnologia dal 1999, in particolare riguardo a Apple e la digital transformation. Cura su Computerworld.com il blog Apple Holic, con post a volte interessanti e a volte provocatori su tutto quel che succede a Cupertino. Le traduzioni dei suoi articoli appaiono su Computerworld in virtù dell'accordo di licenza con l'editore americano IDG Communications. Lo potete trovare su Twitter come @jonnyevans_cw