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In pieno ciclone Meltdown e Spectre AMD ha scelto il CES 2018 di Las Vegas per annunciare le novità attese quest’anno per quanto riguarda processori desktop e mobile. A febbraio toccherà alle APU Raven Ridge per desktop, SoC con CPU Ryzen e GPU Vega che debutteranno con i modelli Ryzen 5 2400G (169 dollari) e Ryzen 3 2200G (99 dollari) compatibili con schede madri AM4.

La prima APU ha un TDP di 65W e monta sia un processore quad-core con otto thread a 3,6 GHz con boost a 3,9 GHz, sia una GPU Vega con 11 Compute Unit per un totale di 704 streaming processor. Ryzen 3 2200G, che ha lo stesso TDP del modello superiore, integra invece un quad-core puro con frequenze comprese tra 3,5 e 3,7 GHz e una GPU Vega con 8 Compute Unit per un totale di 512 stream processor.

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Ancora più importante il mese di aprile, quando AMD porterà sul mercato le CPU Ryzen di seconda generazione, che visto il successo dei modelli dello scorso anno sono già attesissime. In questo caso mancano riferimenti precisi ai nuovi modelli, ma AMD ha annunciato un processo produttivo a 12 nanometri FinFET (12LP), che porterà un aumento del 10% delle prestazioni per watt rispetto ai 14 nanometri FinFET (14LPP) dei Ryzen di prima generazione.

Troviamo poi la tecnologia Precision Boost 2 e un’ottimizzazione della cache, della velocità e della latenza di memoria, tanto che AMD ha usato il termine Zen+ riferendosi all’architettura di queste nuove CPU. I Ryzen di seconda generazione si potranno installare sulle nuove schede madri AM4 con chipset della serie 400 che saranno lanciate sempre ad aprile e che offriranno diverse ottimizzazione (soprattutto a livello di consumi energetici), ma previo aggiornamento del BIOS potranno essere montati anche sulle schede madri AM4 oggi in commercio.

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Nella seconda parte dell’anno AMD porterà inoltre sul mercato la seconda generazione di Ryzen Threadripper, sui quali però non abbiamo ancora dettagli, e di Ryzen Pro per il mercato business. Di questi ultimi processori AMD ha per ora rivelato solo i dettagli dei modelli della serie Ryzen 3 Mobile, che andranno ad affiancare quelli delle serie Ryzen 7 e 5 Mobile già disponibili da fine 2017.

Si tratta più precisamente delle APU Ryzen 3 2300U e Ryzen 3 2200U. La prima, con TDP di 15W, unisce un quad-core privo di simultaneous multithreading e con frequenze comprese tra 2 GHz e 3,4 GHz a una GPU Vega con 6 Compute Unit, per un totale di 384 stream processor. Ryzen 3 2200U, con frequenze comprese tra 2,5 e 3,4 GHz, si compone invece di un Ryzen dual-core con quattro thread grazie alla tecnologia SMT e di una GPU Vega formata da tre sole Compute Unit attive per un totale di 192 stream processor.

AMD ha infine annunciato la road-map da qui al 2020. Se come abbiamo visto il 2018 segnerà l’arrivo sul mercato della piattaforma Zen+, per quella Zen 2 con processo produttivo a 7 nanometri FinFET bisognerà aspettare il 2019, mentre nel 2020 toccherà alla piattaforma Zen 3 con processo 7nm+.

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