Siamo ancora affezionati a “zombie tecnologici” che persistono ben oltre la fine del loro ciclo di vita. Li portiamo con noi verso il futuro, anche se gemono sotto il peso della loro obsolescenza. Abbiamo sistemi operativi che proprio non vogliamo lasciare, metodi di comunicazione antiquati, porte I/O incredibilmente lente. E’ triste, davvero.

Se vi sentite coraggiosi, fate con noi questo viaggio attraverso tecnologie che sono morte, anche se continuiamo a usarle.

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A volte è proprio impossibile dire addio a un sistema operativo tanto amato. Secondo i dati di Net Applications, non solo Windows XP è ancora installato su oltre il 12 per cento dei PC di tutto il mondo, nonostante non sia più supportato e quindi non sia sicuro, ma anche grandi istituzioni fanno fatica a lasciare andare questo vecchio sistema operativo.

Gli ambienti aziendali, almeno, possono ancora ottenere gli aggiornamenti di sicurezza, se pagano un programma di supporto personalizzato di Microsoft. Per gli utenti singoli, invece, non c’è speranza.

2Il fax

Certo, è possibile eseguire la scansione di documenti e usare la firma digitale, e inviarli via e-mail. Ma, spesso, i documenti del vostro avvocato – o di chiunque altro che richieda firme legali – vi costringono a trovare e utilizzare un fax.

Fortunatamente, la maggior parte delle nostre stampanti all-in-one ancora include la tecnologia per inviare documenti attraverso la linea telefonica. Basta solo trovare quel vecchio jack per il telefoo …

3L’USB 2.0

Abbiamo Thunderbolt, USB 3.0 e USB 3.1, e tuttavia l’USB 2.0 ancora compare nei computer portatili e altri dispositivi come il Dell Inspiron 13 7000 Special Edition, l’HP Chromebook 14 e anche il nuovo Lenovo Yoga 900. E’ sorprendente come questo datato standard USB, che comparve per la prima volta nei PC nel 1997, si trovi ancora nei nuovi dispositivi, anche se è dieci volte più lento rispetto all’USB 3.0.

4Il BlackBerry

Obama ama il suo BlackBerry, ma il mondo è andato avanti rispetto ai telefoni basati tastiera un tempo dominanti. La stessa BlackBerry potrebbe rinunciare al suo famoso smartphone. Recentemente, BlackBerry ha introdotto il suo primo telefono Android, il Priv, e il CEO John Chen ha detto che la società avrebbe riconsiderato la produzione di telefoni BlackBerry entro la fine del 2016.

5I lettori CD nei portatili

Il Blu-ray non è ancora pronto a dire addio; il gruppo commerciale responsabile della tecnologia ha recentemente rilasciato un nuovo standard per i dischi 4K. I dischi Blu-ray e DVD possono ancora andare nei dispositivi di home entertainment e nei vecchi PC desktop, ma inserire un lettore DVD o un Blu-ray in un computer portatile semplicemente non ha più molto senso.

I filmati possono essere copiati o scaricati su un disco rigido, e l’installazione di software non richiede più un disco. Oggi è anche possibile acquistare Windows su una chiavetta USB. In più, un drive ottico aggiunge peso inutile a un notebook, spingendolo oltre il limite di peso tollerabile di due chili e mezzo. E’ meglio acquistare un’unità ottica esterna, se necessario.

6La segreteria telefonica

Produttori di smartphone come Apple hanno cercato di rendere più appetibile la segreteria telefonica con caratteristiche come Visual Voicemail, che consente di ordinare i messaggi audio registrati come si fa con le email. Ma le persone a malapena vogliono parlare al telefono, figuriamoci se sono interessate a gestire messaggi vocali, soprattutto quando via SMS, email, Twitter o WhatsApp si può, in genere, ottenere la stessa cosa con meno problemi.

7I dischi fissi

Non c’è dubbio: installare una unità a stato solido aumenta notevolmente velocità e prestazioni di un PC. Un aggiornamento che, da solo, trasforma il vostro PC in un computer del tutto nuovo. Con i prezzi degli SSD ormai bassi – un SSD Samsung da 500GB costa circa 200 euro, e i modelli da 60GB e 128GB costano molto meno – semplicemente non ha senso avere un PC con un disco rigido interno come unità di avvio primaria.

Certo, gli spaziosi hard disk tradizionali hanno senso per la memorizzazione di backup e file multimediali, ma per quanto riguarda il funzionamento del sistema operativo, si sprecano ogni giorno preziosi minuti in attesa dell’avvio del disco rigido, che sarebbe meglio utilizzare solo come storage secondario.

8La banca via telefono

No, non sto parlando dell’applicazione bancaria sullo smartphone, ma della banca “telefonica” che era di gran moda 25 anni fa. Sì, nel 1990 era bello pagare le bollette e trasferire fondi tra conti correnti premendo il tasto “1”, quindi “2”. Ma non ha più senso nell’era di Internet. Se state ancora premendo “asterisco” per sentire di nuovo il menu, mettete giù e iscrivetevi ai servizi bancari online.

9Le porte DVI e VGA

Recentemente ho acquistato una versione Asus “overcloccata” della scheda grafica Nvidia GeForce 750 Ti, che offre una porta HDMI, due connessioni DVI, una uscita VGA. E’ una follia!

Il VGA (Video Graphics Array) ha debuttato nel 1987. Anche se si trova ancora in alcune schede grafiche, monitor e computer portatili aziendali, è il momento che il VGA faccia la fine del monitor CRT. Nel 2010, AMD e Intel annunciarono entrambe che avrebbero terminato il supporto dello standard VGA nel 2015 – con la serie Intel Skylake, rilasciata ufficialmente quest’anno, il VGA è ufficialmente in pensione.

Per quanto riguarda la DVI (Digital Visual Interface), è ancora in uso, anche se non è più in fase di sviluppo da anni. AMD ha detto che avrebbe gradualmente sospeso il supporto DVI nel 2015, in quanto il mondo va verso HDMI e DisplayPort, e ha mantenuto la promessa con le sue nuove schede grafiche Fury, Fury X e Radeon Nano – anche se Asus ha integrato il supporto DVI nella sua versione personalizzata Strix di Fury.

10Le password

Tecnicamente, le password non sono ancora morte, ma molte persone e aziende stanno lavorando per “farle morire” – e meno male. Le password sono faticose da ricordare e sono spesso violate da parte di hacker, perché preferiamo riutilizzare più e più volte la stessa password, invece di usarne ogni volta una diversa.

La soluzione migliore è utilizzare un manager di password e abilitare l’autenticazione a più fattori per quanto possibile, ma non lo fanno abbastanza persone. I produttori di software stanno cercando di sostituire le password con sistemi quali le scansioni di volti, impronte digitali e retine, e ci sono soluzioni basate su un’applicazione per smartphone come Yahoo Account Key. Qualunque cosa sostituisca la password, non arriverà mai abbastanza presto.

AUTOREIan Paul
CWI.it
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