Le novità Samsung: microLED, maxi formati e display per digital signage

Dal super televisore The Wall con microLED da 219 pollici alle soluzioni per comunicazione al pubblico per ambienti interni o per esterno, Samsung continua a innovare in fatto di schermi

Al CES di Las Vegas, Samsung ha mostrato una versione da 219 pollici del suo televisore The Wall basato su tecnologia a microLED, che combina caratteristiche costruttive dei Led tradizionali con altre presenti invece nella tecnologia OLED, come l’assenza di retroilluminazione. Come gli OLED, i microLED sono infatti in grado di emettere luce autonomamente, potendo quindi essere spenti completamente per visualizzare neri molto profondi. Diversamente dagli OLED, i microLED non utilizzano composti organici e quindi non sono soggetti a un decadimento dei colori o a perdita di luminosità nel tempo.

Il Samsung The Wall da 219 pollici con tecnologia microLED esposto al CES di Las Vegas. (Foto: Martyn Williams/IDG)

Le dimensioni del modello presentato fanno pensare più a un impiego professionale o a pochi clienti super ricchi (parliamo di più di cinque metri di diagonale), se non a una vera e propria esibizione muscolare della casa coreana. Per quelli che invece vogliono usare la tecnologia microLED in stanze di dimensioni più normali, è invece stato presentato il modello The Window, display 4K UHD da 75 pollici.

Samsung The Windows da 75 pollici con tecnologia microLED (Foto: Samsung)

Nel mondo dei LED retroilluminati, i televisori Samsung QLED con tecnologia Quantum Dot avranno nel corso dell’anno un aggiornamento alla risoluzione 8 UHD.

Le novità Samsung per il Digital Signage

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Poco prima di Natale, Samsung Italia aveva presentato novità e tendenze nel campo dei display per comunicazione al pubblico di informazioni e video indoor e outdor, settore che assume sempre più importanza grazie alla possibilità di personalizzare i messaggi in base a numerosi criteri. In questo segmento Samsung copre il mercato con una serie di modelli tradizionali con tecnologia LFD e i nuovi LED sui quali l’azienda coreana oltre ad avere  investito parecchio si aspetta ottimi ritorni per il 2019. Destinati soprattutto ai settore del retail (le vetrine dei negozi è un’area in forte crescita), alberghi e della comunicazione in vari ambiti (sopra un palazzo, allo stadio e per i concerti), i display a Led, spiega Stefano Biasi, B2b Market Product Manager IT di Samsumg, “si caratterizzano per l’alta luminosità e la modularità”. Per chi non vuole un videowall, aggiunge, si entra in un’altra dimensione senza cornici e righe nere al centro. “In questo caso la differenza fra i prodotti la fa la modalità d’uso e quindi la distanza fra i pixel. Si va da 0,8 mm fino a 16 mm a seconda della distanza di utilizzo”.

Display Samsung IFH Indoor.

Tre le tecnologie che caratterizzano i Samsung Smart Led per digital signage. Si va dal Dynamic Peaking grazie al quale i display Led possono raggiungere una luminosità di picco circa due volte superiori rispetto ai Led tradizionali, ottimizzata in base ai contenuti. La Scene Adaptive HDR (High dynamic range) riconosce e corregge le discrepanze per quanto riguarda variazione dei livelli di grigi e luminosità per garantire l’uniformità costante delle immagini, mentre il Color Management utilizza degli algoritmi per il perfezionamento dei colori. “Nel fashion per esempio – aggiunge Biasi – c’è una forte attenzione al colore della pelle perché l’incarnato deve essere realistico. In più, le aziende hanno una esigenza di qualità anche per i dettagli del vestito o il colore particolare del brand”.

Testati per durare 100mila ore, i Led utilizzano la soluzione Magic Info, il software di Samsung che permette di creare, gestire e programmare i contenuti. “Con magic info, che permette il controllo anche da mobile, si può guardare cosa sta trasmettendo il display e controllarlo da remoto oltre ad avere altre informazioni sul funzionamento come la temperatura”.

Qualità delle immagini, design adattabile (i Led sono modulari), cornici sempre più sottili, manutenzione frontale e retro con l’utilizzo di un jig magnetico sul pannello sono alcune delle altre caratteristiche dei Led della casa coreana che propone la serie IF per gli ambienti indoor (sale riunioni, control room, auditorium), IF-D per ambienti differenti come retail, aziende e stadi e i modelli per il puro outdoor certificati per essere resistenti a vandalismo e agenti atmosferici. Ma altre novità sono in arrivo visto che Samsung sta sviluppando anche delle soluzioni da applicare sulle porte scorrevoli che integrano il display con delle telecamere. Per quanto riguarda le dinamiche di mercato Samsung continuerà a investire sulle soluzioni LFD e LED e non prevede che una (I Led) soppianti l’altra. Per il resto si va verso formati sempre più grandi con risoluzione 4k e oltre, i videoproiettori che gradualmente vengono sostituiti dai videowall e questi dai Led.

Luigi Ferro
Collaboratore Giornalista professionista dal 1992, ha cominciato con la cronaca sul quotidiano l’Unità e sul mensile Società Civile, per poi passare al settore informatico scrivendo per testate come Computer dealer& Var, Reseller Weekly e Linea Edp. Si occupa di canale e approfondisce dal punto di vista economico il comparto tecnologico e segue con passione lo sviluppo di Internet e l’avvincente sviluppo della new economy collaborando con la pagina dedicata a Internet del Corriere della sera e con settimanali economici il Mondo, Panorama economy e Affari&finanza. Inoltre collabora, sempre seguendo le vicende del Web, con .Com, il quotidiano della comunicazione oltre che per Espansione, Donna Moderna e Oggi. Online ha scritto per 01net, lineaedppmi.it , Il Fatto quotidiano e Applicando, oltre che per Bitmat.it, di cui è fondatore. Oltre che con Computerworld, oggi collabora con la casa editrice Zolfo specializzata in libri sulla criminalità organizzata.