Surface Go: Microsoft sfida iPad con Windows 10 S e CPU Pentium

Microsoft ha svelato il Surface Go, convertibile con Windows 10 S e processore Pentium 4415Y Gold che arriverà anche in Italia a partire dal 2 agosto.

surface go

Si chiama Surface Go ed è il nuovo arrivato nella gamma Surface di Microsoft. Non si tratta del Surface Mini o del tanto chiacchierato dispositivo a due schermi Andromeda, ma di un’evoluzione del Surface 3, il tablet con processore Atom che all’epoca della sua uscita (primavera 2015) era il modello più economico della gamma. Surface Go, disponibile dal 2 agosto anche in Italia (i preordini si aprono proprio oggi), scenderà ancora più in basso su questo versante, partendo da 459 euro per la versione base con 4 GB e 64 GB di storage interno, con tastiera e la Surface Pen che saranno invece vendute separatamente a 99 euro ciascuna.

Come suggerisce il nome, Microsoft ha progettato Surface Go per le persone in movimento. Un modello solo Wi-Fi sarà disponibile per primo, seguito da un modello LTE più tardi nel corso dell’anno. Secondo un portavoce di Microsoft, la differenza tra il Surface Go e un dispositivo come il Surface Pro del 2017 è una questione di prezzo, prestazioni e dimensioni dello schermo.

In realtà è anche una questione di sistema operativo e processore. Microsoft fornirà infatti Surface Go con Windows 10 S, in particolare Windows 10 Home in modalità S, ma una variante commerciale verrà fornita con Windows 10 Pro. Surface Go è alimentato da un chip Pentium 4415Y Gold, il modello più entry-level della famiglia di processori Core di settima generazione di Intel (Kaby Lake).

Anche per questo Surface Go sembra essere la risposta di Microsoft alle critiche sul fatto che la linea di Surface sia sempre stata troppo costosa per l’utente medio. Le specifiche che seguono descrivono non a caso un tablet-laptop piccolo e modestamente equipaggiato che nessuno potrà scambiare per un Surface Pro, sebbene la potenza necessaria a gestire Windows 10 S non dovrebbe mancare.

Surface Go

Display: IPS da 10 pollici (1800×1200 pixel)
Processore: Intel 1.6GHz Pentium 4415Y (Kaby Lake)
Grafica: Intel HD 615 (integrata)
Memoria: 4 GB/8 GB
Memoria: SSD da 64 GB eMMC/128 GB (SSD da 256 GB nel modello commerciale)
Porte: 1 USB 3.0 Type C, 1 Surface Connector, microSD, jack per cuffie
Wireless: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, LTE più tardi nel 2018
Fotocamere: anteriore da 5 MP (compatibile con Windows Hello), posteriore da 8 MP (con autofocus)
Batteria: 27Wh, 9 ore di autonomia
Sistema operativo: Windows 10 Home in modalità S (qui più informazioni su Windows 10 S), Windows 10 Pro per modello commerciale
Dimensioni: 245mm x 175mm x 8.3mm
Peso: 520 grammi senza tastiera, 770 grammi con tastiera
Prezzo: a partire da 459 euro Tastiera e Surface Pen 99 euro ciascuna

Il form-factor più compatto di Surface Go implica un caso d’uso diverso rispetto ai suoi fratelli più grandi e più costosi. Sebbene Microsoft venda la tastiera separatamente su Surface Pro, la sua presenza è praticamente scontata. Questo non è necessariamente vero con Surface Go, ma nel caso vi servisse sappiate che Microsoft ha prestato molta attenzione alla tastiera, facendo piccoli cambiamenti per massimizzare il comfort e la velocità di battitura.

Sebbene i tasti siano più piccoli del normale (secondo Microsoft la tastiera è circa l’85% delle dimensioni di quella per Surface Pro), vantano una leggera concavità per migliorare l’area di utilizzo e la loro corsa è di circa 1 mm, contro 1,5 mm o addirittura 1,75 mm su tablet e notebook concorrenti. Microsoft ritiene che la percentuale di digitazione corrisponderà a circa il 96% di ciò che è possibile ottenere con la Surface Keyboard.

Microsoft ha anche rivelato i dettagli del nuovo Surface Mobile Mouse wireless. Il mouse, ambidestro e portatile, è relativamente piatto ed è progettato per essere trasportato nella stessa borsa o valigetta del Go. È alimentato da un paio di batterie AAA, con una durata della batteria prevista di circa un anno. Il mouse Bluetooth da 4.000 fps è anche uno dei primi a utilizzare Swift Pair, la nuova tecnologia di Windows 10 che consente al mouse di segnalare al PC che è pronto per l’associazione.

La linea Surface di Microsoft offre una vasta gamma di opzioni per il processore, dai potenti chip core di ottava generazione disponibili all’interno di Surface Book 2, al Core i7-7660 di Surface Pro (2017), fino ai chip di base di sesta generazione all’interno di Surface Studio. Con Surface Go, Microsoft punta però a un livello ancora più basso sul versante delle prestazioni.

Si parla comunque di una potenza di elaborazione e di prestazioni grafiche raddoppiate rispetto a quelle del Surface 3. Se invece confrontato con il Surface Pro 3, il primo prodotto Surface Pro destinato a diventare mainstream, il Go ha circa un terzo in più di prestazioni rispetto alla versione con Core i5 e circa il 20% in più rispetto alla versione con Core i7. Go ha anche una potenza sufficiente per pilotare un singolo monitor 4K a 60Hz o una coppia di monitor 4K a 30Hz. Confrontatelo però con i tablet rivali che integrano chip Intel Core Coffee Lake e il Surface Go rimarrà molto indietro come prestazioni.

Una domanda che nasce spontanea è perché Microsoft abbia scelto una CPU x86 piuttosto che un Atom o uno dei nuovi chip Snapdragon di Qualcomm molto attenti al risparmio energetico. La risposta, secondo Microsoft, è semplice: perché i clienti lo preferiscono. Secondo un portavoce di Microsoft Surface Go avrà comunque la potenza necessaria per il multitasking tradizionale e la navigazione in più schede.

Non abbiamo avuto la possibilità di eseguire un tipico hands-on, ma da quanto abbiamo potuto sperimentare per breve tempo è che scrivere con questa tastiera richiederà quasi certamente un po’ di sforzo tra le dimensioni molto compatte e la limitata corsa dei tasti. In ogni caso il proposito di Microsoft è chiaro. Sfidare l’iPad 2018 e i tablet Android in questa fascia di prezzo, anche se contando tastiera e Surface Pen il modello entry level di Surface Go costerà praticamente 650 euro (e ipotizziamo almeno 100 euro in più per la versione con 8 GB di RAM), cifra non proprio bassa considerando il tipo di hardware.

WHITEPAPER GRATUITI

  • Computerworld Speciale Industria 4.0
    white paper

    Computerworld Italia – Speciale Industria 4.0

    Un PDF da scaricare per leggerlo comodamente su pc o tablet e avere sotto mano e in un unica soluzione le notizie, le analisi e gli approfondimenti sulla trasformazione in atto nel settore manifatturiero, da più parti definita "quarta rivoluzione industriale".
  • white paper

    Computerworld Italia – Speciale GDPR

    Un PDF da sfogliare online o scaricare per leggerlo comodamente su pc o tablet, per avere sotto mano e in un unica soluzione le notizie, le analisi e gli approfondimenti su come le aziende devono affrontare l'arrivo del GDPR.
  • white paper

    Computerworld Italia – Speciale Data Center

    Un PDF da sfogliare o scaricare su pc o tablet per avere sotto mano le notizie, le analisi e gli approfondimenti sulle principali tendenze dei Data Center: integrazione con il Cloud, approccio software-defined, ottimizzazione delle prestazioni energetiche e molto altro